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Cultura | 25 aprile 2020, 11:10

La terapia psicodinamica online al tempo della pandemia: intervista al professor Lino Grandi [VIDEO]

Il 30 aprile, alle ore 18, un webinar gratuito organizzato da Adler Institute: al centro della discussione il ruolo della terapia in un momento particolare come quello contraddistinto dal Coronavirus

La terapia psicodinamica online al tempo della pandemia: intervista al professor Lino Grandi [VIDEO]

Dopo un mese e mezzo di lockdown, con la maggior parte dei cittadini costretti in casa e “sospesi” dal lavoro, lontani dai propri affetti e privati della possibilità di relazionarsi tramite il contatto fisico, appare evidente come il Coronavirus abbia amplificato le fragilità e difficoltà. In tanti sentirebbero l’esigenza di incontrare il proprio psicoterapeuta o di iniziare con un professionista un percorso, ma sono costretti a farlo tramite una modalità fino ad oggi poco utilizzata, quella online.

Ed è proprio di questo che abbiamo parlato con Lino Grandi, direttore Generale della Scuola Adleriana di Psicologia. Il 30 aprile, alle ore 18, Adler Institute terrà un webinar sulla “Terapia psicodinamica online al tempo della pandemia”. Un momento di riflessione gratuito e aperto a tutti. Con il professor Grandi si è voluto ragionare proprio su questo concetto: quali sono le opportunità e i limiti della tecnologia? Quali sono le più grandi paure di questo momento? E soprattutto, il terapeuta può dare loro un aiuto anche a distanza?

Su quest’ultimo punto, Lino Grandi ha un’idea precisa: “Vi sono alcune persone che hanno più difficoltà di contatto e paradossalmente si sentono più liberi a parlare e comunicare con un contatto telematico, rispetto a quando ci incontriamo di persona. Lo stesso non si può dire per chi invece ha già da tempo avviato una relazione profonda e argomentativa con lo piscoterapeuta e sente la mancanza di un incontro”. D’altra parte, tra chi si rivolge a un professionista c’è chi sta affrontando un’analisi per migliorare il proprio livello di benessere e chi ha un disturbo e cerca una soluzione al disturbo.

Senza dubbio una delle grandi complessità è quella della particolarità e unicità di ogni caso. “E’ una situazione complessa, non si può generalizzare e universalizzare il discorso. Sarebbe un grave errore, in questo periodo: la complessità del bambino è intensa, diversa da quella di un uomo di mezza età o dell’adolescente” spiega il professore. In questo momento quindi la tecnologia diventa uno strumento fondamentale, imprescindibile. Uno strumento però destinato a tornare a essere un supporto, una volta che la situazione tornerà alla normalità. “Quando lei è seduto davanti a me mi vede, nota come mi muovo, il mio sguardo. Non sente solo le mie parole, stabiliamo una connessione” racconta Grandi.

Non potendo per il momento incontrarsi, il webinar del 30 aprile può diventare l’occasione per capire come gestire la rabbia, la frustrazione e la diffidenza generati da questo periodo di pandemia. Insomma, aspetti che dovranno essere riconsiderati, sopratutto nella fase 2, quando si dovrà cercare di recuperare la serenità persa. “Dobbiamo cercare di combattere il livello di ansia, di preoccupazione per l’ignoto. Dovremmo imparare a gestire la paura. L’incontro di venerdì vorrei che fosse rivolto al grande pubblico: insegnanti, genitori, persone che abbiano il desiderio di capire” conclude poi il professor Grandi.

Il webinar si svolgerà il 30 aprile, alle ore 18.
Per partecipare è necessario connettersi al seguente link: https://bit.ly/2xUVtdg
L’evento Facebook: https://bit.ly/2yD5Ouk
Informazioni ed iscrizioni: info@adleristitute.it

L’intervista al professor Lino Grandi ⬇️

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