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Cronaca | 05 marzo 2021, 19:02

Scuola, da lunedì in Piemonte dad al 100% nelle aree critiche. Ma Torino si salva: in presenza nidi, materne, elementari e prima media

Le misure più restrittive riguardano tutte le scuole dove l’incidenza dei contagi supera la soglia di allerta. Vietato da martedì 9 fino al 20 marzo l'utilizzo delle aree gioco e sport in parchi e giardini pubblici

Scuola, da lunedì in Piemonte dad al 100% nelle aree critiche. Ma Torino si salva: in presenza nidi, materne, elementari e prima media

A partire da lunedì 8 marzo, in attuazione del Dpcm del 2 marzo, viene potenziata la didattica a distanza su tutto il territorio piemontese secondo due fasce di rischio: nella prima la didattica a distanza sarà applicata alle scuole di ogni ordine e grado. Nella seconda andranno in dad solo dalla seconda media in poi, mentre nido, materne, elementari e prima media faranno lezione in presenza. Torino è in questa seconda fascia, come la "collina", Venaria e la Val di Susa, ma quasi tutti i Comuni confinanti sono nella prima.

FASCIA DI RISCHIO 1

In tutti i comuni appartenenti ai seguenti distretti sanitari del Piemonte è sospesa l’attività didattica in presenza, con attivazione della didattica a distanza al 100%, nelle scuole di ogni ordine e grado (ad eccezione di nidi e micronidi, dell’attività scolastica per i disabili e dei laboratori).

La misura si rende necessaria alla luce di quanto previsto dall’ultimo Dpcm nelle aree dove l’incidenza dei contagi supera la soglia di allerta, con un tasso di incidenza uguale o superiore ai 250 casi ogni 100.000 abitanti o dove si è registrato un raddoppio dei nuovi casi nel corso dell’ultima settimana, rispetto al periodo precedente.

Individuati 21 distretti. Nel torinese sono: TO3 - Centro-Collegno, TO3 - Pinerolese-Pinerolo, TO3 - Sud-Orbassano, TO4 - Chivasso-San Mauro, TO4 - Ciriè, TO4 - Cuorgnè, TO4 - Ivrea, TO4 - Settimo Torinese, TO5 - Carmagnola, TO5 - Moncalieri, TO5 - Nichelino. In allegato all'articolo l'elenco con tutti i comuni coinvolti.

FASCIA DI RISCHIO 2

Nel resto del territorio piemontese, alla luce della situazione di eccezionale peggioramento dimostrata dai numeri dei contagi in forte crescita e da una capillare presenza della variante inglese (che ha una elevatissima velocità di diffusione e colpisce di più anche le fasce giovani della popolazione), a partire da lunedì 8 marzo l’attività didattica proseguirà in presenza per nidi, micronidi, materne, elementari e prima media, mentre dalla seconda media in su - incluse scuole superiori e atenei universitari - le lezioni si svolgeranno in dad al 100% (sempre ad eccezione dell’attività scolastica per i disabili e dei laboratori).

I distretti del torinese coinvolti: Città di Torino, Val di Susa, Venaria, Chieri. In allegato all'articolo l'elenco con tutti i comuni coinvolti.

STOP ALLE AREE GIOCO DA MARTEDì 9

Al fine di limitare la possibilità di occasioni di assembramento, a partire da martedì 9 marzo, in tutto il Piemonte non sarà consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport, come ad esempio scivoli, altalene, campi di basket, aree skate, in aree pubbliche e all’interno di parchi e giardini pubblici (fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità).

Inoltre l’accesso alle attività commerciali sarà consentito a un solo componente per nucleo familiare (ad eccezione della necessità di recare con sé minori, disabili o anziani). Inoltre si raccomanda fortemente per le attività di ristorazione la vendita con consegna a domicilio rispetto all’asporto.

Tutte le misure saranno valide fino al 20 marzo incluso.

Daniele Angi

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