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Politica | 05 novembre 2021, 07:01

Il Piemonte ancora in 'verde' nella mappa del contagio, ma è sempre più solo in Europa

Passano da 11 a 6 in una settimana le regioni italiane che permangono nel grado più basso del contagio. Le uniche 6 aree a basso rischio secondo il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

Il Piemonte ancora in 'verde' nella mappa del contagio, ma è sempre più solo in Europa

Il Piemonte resta ‘verde’ nella mappa elaborata dal Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), ma è sempre più ‘sola’ nel continente. La nostra regione (insieme a Lombardia, Valle D’Aosta, Sardegna, Molise e Basilicata) resta con il grado di contagio a Covid più basso. Se la scorsa settimana undici regioni erano nella condizione migliore, nell’ultimo periodo preso in esame sono solamente sei.

Secondo le ultime rilevazioni settimanali l’Alto Adige passa in ‘rosso’, mentre scatta il giallo per le restanti regioni italiane.

Per il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie si passa in ‘giallo quando i nuovi casi in 14 giorni sono inferiori ai 50 per 100mila abitanti con un tasso di positività che si attesta o è superiore al 4%. Oppure con un tasso inferiore al 4% ma con un incidenza di tra i 50 e i 200 per 100mila abitanti.

Il rosso/arancione scatta con un tasso di incidenza compreso tra i 200 e i 499 contagi ogni 100mila abitanti. Mentre il rosso scuro con incidenza superiore o uguale ai 500 per 100mila abitanti.

A parte le sei regione italiane (compreso il Piemonte) non ci sono al momento altre zone in Europa in ‘verde’. La Francia è tutta in ‘giallo’. La maggior parte della Germania è in rosso/arancione con i ‘lander’ di Sassonia e Turingia in rosso scuro. Così come in rosso scuro sono al momento gran parte dell’Austria, della Croazia, Romania, Bulgaria, Lituania, Lettonia, Estonia, Irlanda e parte della Grecia.

Intanto, ieri sera, l'Unità di crisi della Regione ha snocciolato qualche dato. Nella settimana 25-31 ottobre, in Piemonte il numero dei nuovi casi e dei focolai cresce, come nel resto del territorio nazionale. L’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.08 a 1.11, ma la percentuale di positività dei tamponi si conferma all’1% e resta stabile il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva (3,3%) e dei posti letto ordinari (3,5%),  percentuali tra le più basse in Italia. Resta ampiamente sotto la soglia di allerta anche il valore dell’incidenza, che si attesta ad oggi a circa 38 casi ogni 100 mila abitanti. La situazione epidemiologica e il numero dei ricoveri, sempre contenuti, concorrono favorevolmente a mantenere la nostra regione in zona bianca.

La Regione Piemonte, sempre ieri, ha poi annunciato che lunedì 8 novembre, alla consueta riunione settimanale dell’Unità di crisi, insieme al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e all’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, sarà presente anche il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, per fare il punto sull’andamento della campagna vaccinale.

Daniele Caponnetto

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