La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano i primi e più efficaci strumenti per contrastare i tumori. Prevenzione Serena, il programma di screening oncologico della Regione Piemonte, continua a confermarsi un modello di eccellenza per la tutela della salute pubblica, offrendo percorsi gratuiti, sicuri e basati su solide evidenze scientifiche per la prevenzione e l’individuazione precoce dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto.
Il programma è articolato in sei programmi locali che coprono l’intero territorio regionale, coordinati a livello centrale dal Centro di riferimento per l’Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte (Cpo), presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. Il Cpo garantisce omogeneità organizzativa, qualità dei percorsi e monitoraggio costante dei risultati, in coerenza con il Piano Regionale della Prevenzione.
I numeri del 2025: più inviti, più esami
Gli inviti inviati nel 2025 sono stati complessivamente 1.343.000 rispetto a 1.292.000 del 2024. Dati però non confrontabili direttamente, perché la numerosità delle classi di età dei cittadini invitati è diverso ogni anno e, soprattutto, il protocollo per la cervice uterina e il colon retto si è modificato.
Per quanto riguarda, invece, il numero di esami eseguiti nel 2025 (tenendo conto delle differenze di numerosità indicate) sono stati:
Screening mammografico:
I livello: 262.800 esami (258.000 nel 2024)
II livello: 13.900 approfondimenti (13.800 nel 2024)
Screening cervico-vaginale:
I livello: 138.300 esami (165.000 nel 2024)
II livello: 21.100 colposcopie (21.700 del 2024)
Screening colon-retto:
I livello: 225.800 test di ricerca del sangue occulto (173.000 nel 2024)
II livello: 13.700 colonscopie (12.900 nel 2024)
Un programma di qualità, equo e in continua evoluzione
Prevenzione Serena non è solo un servizio di screening, ma un contesto di ricerca e innovazione: al suo interno vengono sperimentate nuove tecnologie e strategie organizzative per migliorare l’efficacia dei percorsi e ridurre le disuguaglianze di accesso.
I punti di forza del programma restano:
Qualità e sicurezza, grazie a protocolli rigorosi e controlli costanti
Fondamento scientifico, basato sulle raccomandazioni nazionali e internazionali
Universalità e gratuità, inclusi eventuali approfondimenti diagnostici e trattamenti
Accanto agli screening consolidati, la Regione Piemonte è impegnata anche nello sviluppo di progetti pilota per la diagnosi precoce di nuovi tumori, come quello polmonare e prostatico, e nella sperimentazione di modelli di screening personalizzato, basati non solo sull’età ma anche su fattori di rischio individuali.
Le sfide future
Nonostante i risultati positivi e i volumi elevati di attività, l’obiettivo regionale è continuare a rafforzare l’informazione, la prossimità dei servizi e l’omogeneità dell’offerta, affinché sempre più cittadini possano beneficiare di un diritto fondamentale: la prevenzione.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Regione Piemonte o rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale; mentre per prenotare o spostare l’esame è attivo il numero verde 800 001 141. Con identità digitale, è possibile gestire l’appuntamento anche tramite l’area Prevenzione Serena sul portale TUSalutePiemonte.