(Adnkronos) -
Luciano Spalletti 'amaro' dopo Torino-Juventus. Domenica 24 maggio i bianconeri hanno pareggiato nel derby della Mole, fallendo la qualificazione alla prossima Champions League, a cui sono approdati Roma e Como. La Juventus ha chiuso il campionato al sesto posto e l'anno prossimo giocherò l'Europa League.
"Noi abbiamo l'obbligo di costruire una grande Juventus, per giocare con chiunque a testa alta ma va fatta una squadra di livello nel tentativo di colmare queste lacune che abbiamo e si sono viste", ha detto Spalletti ai microfoni di SkySport, "la squadra ha lavorato comunque molto bene in questi sette mesi".
"Io sono allenatore e devo analizzare quello che è successo. La partita l'avevamo in mano e dovevamo chiuderla, in queste partite si vede il carattere delle persone", ha continuato Spalletti, commentando anche il ritardo dell'inizio del match, che ha 'bruciato' la contemporaneità con gli altri campi, "ovvio che quando sono rientrati nello spogliatoio chiedevano tutti i risultati delle altre, ma non si può rientrare in campo in maniera diversa".
"La differenza la fa il carattere delle persone. Il carattere fa la differenza, la testa di chi non si lascia turbare in alcuni campi o a seconda degli avversari", ha detto Spalletti, "bisogna prendere giocatori di personalità. Abbiamo già parlato con la società e siamo d'accordo sul prendere dei giocatori che alzino il livello di personalità della squadra".











