L’1 e il 2 giugno 2026, nell’impianto di via Galvani 1 a Collegno, andrà in scena la quarta edizione del torneo “Pro Life – Memorial Dario Cusanno”, due giornate di sport, amicizia e solidarietà dedicate ai giovani calciatori. In campo le categorie 2014, 2015, 2016, 2017 e 2019, con tante società del territorio pronte a condividere valori, passione e partecipazione.
Anche quest’anno tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ricerca Molinette per sostenere la ricerca scientifica.
“Un evento che per noi rappresenta molto più di un torneo – afferma Franco Mesiano, presidente del Paradiso Collegno - è memoria, comunità e impegno concreto verso chi ogni giorno lavora per costruire speranza e futuro. Abbiamo ricevuto un ringraziamento che ci riempie di orgoglio. Una lettera del professore Francesco Novelli, del Centro di Biotecnologia Molecolare dell’Università di Torino e dell’Ospedale Molinette, che ci ringrazia per aver contribuito a sviluppare in progetto di ricerca per un vaccino terapeutico contro il tumore al pancreas. Sapere che, attraverso lo sport, la nostra comunità abbia potuto dare un contributo concreto alla ricerca scientifica è per noi motivo di grande orgoglio. Ogni partita, ogni presenza e ogni gesto di solidarietà nel ricordo di Dario continuano a trasformarsi in speranza e futuro. Grazie a tutti coloro che, anno dopo anno, sostengono questa iniziativa con cuore, partecipazione e generosità”.
“Grazie ai fondi raccolti nelle precedenti edizioni del torneo organizzato dal Paradiso Collegno – spiega Francesco Novelli, del Centro di Biotecnologia Molecolare dell’Università di Torino e dell’Ospedale Molinette – il progetto di ricerca per lo sviluppo di un vaccino terapeutico contro il tumore al pancreas ha raggiunto risultati molto importanti: dal completamento degli studi pre-clinici alla definizione del protocollo clinico e all’avvio del percorso produttivo del vaccino destinato ai pazienti. I fondi raccolti – conclude Novelli – hanno inoltre contribuito alla formazione di giovani ricercatori coinvolti nel progetto, favorendo la crescita di nuove competenze scientifiche nell’ambito della ricerca oncologica e dell’immunoterapia. Anche questo rappresenta un risultato di grande valore, perché significa investire non solo in un progetto di ricerca, ma anche nelle persone che ogni giorno lavorano per portarlo avanti”.
Tra i prossimi passaggi del progetto è previsto il confronto con le autorità regolatorie competenti, tra cui il Ministero della Salute e l’Agenzia Italiana del Farmaco, per aggiornare e definire il percorso necessario alla richiesta di autorizzazione della sperimentazione clinica. Pur essendo ormai vicini a un traguardo importante, il percorso richiede ancora un significativo sostegno economico per coprire i costi rilevanti legati all’avvio e alla conduzione della sperimentazione clinica.