Ultim'ora - 01 giugno 2026, 13:23

Baglioni e la polmonite interstiziale, lo pneumologo: "Malattia impegnativa che colpisce anche in estate"

(Adnkronos) -

Claudio Baglioni è stato costretto a rinviare di un anno il suo tour a causa di una polmonite intersiziale acuta. A commentare il caso all’Adnkronos Salute Claudio Micheletto, past president dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) e direttore Pneumologia presso l'azienda ospedaliera universitaria di Verona. Le polmoniti interstiziali, spiega, "sono particolarmente impegnative perché interessano l’interstizio polmonare, il tessuto che sostiene gli alveoli e consente gli scambi di ossigeno. Le cause possono essere diverse: tra le più frequenti vi sono alcuni virus respiratori, come il virus respiratorio sinciziale (Rsv), e i cosiddetti batteri intracellulari, tra cui soprattutto Mycoplasma e Chlamydia, responsabili di forme di polmonite interstiziale. Le polmoniti si manifestano durante tutto l'anno: è normale riscontrarle anche in primavera e in estate, perché i batteri intracellulari non sono legati esclusivamente alla stagione invernale e possono circolare anche nei mesi più caldi".  

In un video diffuso sui social, Baglioni ha detto: "Ho una polmonite interstiziale, non posso cantare. Rinvio il Grandtour al 2027, una decisione dolorosa". Il cantante ha spiegato che la fase acuta della malattia è ormai superata, ma che per affrontare la preparazione - 40 date in programma e circa tre ore di spettacolo ogni sera - necessita ancora di un periodo di recupero di 90 giorni. "È una scelta comprensibile - osserva Micheletto - perché stiamo parlando di una persona di 75 anni". Lo specialista raccomanda inoltre di prestare attenzione agli sbalzi di temperatura, evitando di passare bruscamente da un ambiente caldo a uno molto freddo e climatizzato quando si è accaldati. 

La polmonite interstiziale acuta che ha colpito l'autore di successi come 'La vita è adesso', 'Strada facendo', 'Mille giorni di te e di me', 'Avrai' e 'Piccolo grande amore', solo per citarne alcuni , è "generalmente trasmessa per via aerea - sottolinea Micheletto - quindi l'infezione viene contratta attraverso il contatto con una persona infetta. Naturalmente l'età può rappresentare un fattore che influisce sul decorso della malattia". Infine, lo pneumologo ricorda che "le polmoniti possono colpire persone di tutte le età - giovani e anziani - e non sono una malattia esclusivamente invernale. In estate è buona norma evitare gli sbalzi termici eccessivi, ad esempio entrando sudati in locali con aria condizionata molto fredda. Nella maggior parte dei casi, con una terapia antibiotica adeguata della durata di circa due settimane, si arriva alla guarigione". 

 

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