Ultim'ora - 18 giugno 2026, 15:15

Hendron, Wild Bioscience: "Con nuove tecniche genomiche svolta storica per l’agricoltura europea"

(Adnkronos) - Il via libera europeo alle nuove tecniche genomiche è "una decisione storica" per l’agricoltura del continente, perché consente di applicare le tecnologie più avanzate di gene editing per sviluppare colture più resistenti al clima, più produttive e capaci di richiedere meno risorse. A dirlo, durante la diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma, è Ross Hendron, ceo e cofondatore di Wild Bioscience. 

"È davvero la prima volta che possiamo utilizzare gli ultimi progressi del gene editing per migliorare le colture in termini di resilienza climatica, maggiore produttività e minore uso di risorse", spiega Hendron. "Ora abbiamo finalmente le tecnologie che possiamo applicare in Europa e sviluppare nuove colture. È un momento incredibilmente interessante". 

Il tempismo è particolarmente significativo: la decisione europea è arrivata proprio durante i lavori della conferenza romana, dove imprese, investitori, fondi e decisori pubblici discutono di innovazione, sicurezza alimentare e resilienza dei sistemi produttivi. 

Per Hendron, il punto non è soltanto scientifico o regolatorio. La vera partita è trasformare la disponibilità tecnologica in un cambiamento concreto per gli agricoltori. "Il grande tema emerso è: queste tecnologie ci sono, ora come facciamo a portarle fino ai coltivatori?", osserva. 

Il ceo di Wild Bioscience sottolinea anche come sia cambiata la conversazione internazionale sulla resilienza. "Cinque anni fa, quando parlavamo di resilienza, pensavamo soprattutto al cambiamento climatico. Oggi questo resta fondamentale, ma si aggiunge anche un clima politico diverso, che aumenta ancora di più la domanda di resilienza", afferma. 

Da qui l’interesse crescente degli investitori per tecnologie capaci di incidere su filiere strategiche come l’agricoltura. In un evento costruito intorno al dialogo tra capitali globali, imprese innovative e istituzioni, la decisione europea sulle nuove tecniche genomiche diventa il segnale di una nuova fase: quella in cui la ricerca può uscire dai laboratori e misurarsi con le esigenze dei produttori agricoli. 

"Ho partecipato a sessioni con ministri e grandi operatori internazionali", conclude. "Il tema è come collaborare e come portare queste soluzioni su scala. Per questo Fii Priority Europe è una conferenza molto interessante". 

 

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