È da questa semplice ma potente alchimia che nasce "Disegni da Gaza / Drawings From Gaza", la mostra itinerante che approda a Torino per offrire uno sguardo autentico e profondo sulla realtà dei bambini della Striscia di Gaza.
L'esposizione, che raccoglie i lavori realizzati durante un laboratorio creativo svoltosi presso la clinica di cure primarie Al Qarara di Emergency, rappresenta molto più di una semplice rassegna artistica. È una testimonianza viva, un archivio di emozioni, sogni e quotidianità filtrato attraverso lo sguardo limpido — eppure segnato — dell'infanzia che cresce in contesti di estrema difficoltà.
Un appuntamento per riflettere e ascoltare
La città di Torino si prepara ad accogliere questa iniziativa mercoledì 23 luglio, alle ore 17.30, presso la Conserveria Pastis in Piazza Emanuele Filiberto 11. Sarà un momento di incontro dedicato all'ascolto, alla memoria e alla speranza.
L'evento vedrà la presentazione ufficiale del catalogo della mostra e sarà arricchito dagli interventi di Carmine Creazzo, infermiere pediatrico promotore del laboratorio durante la sua missione a Gaza, e di Giulia Minelli di Emergency, accompagnati dalla sonorizzazione dal vivo di Lorenzo Lionello.
Oltre l'immagine: il valore della cura
I disegni in mostra non sono solo immagini; sono strumenti di espressione. In contesti dove la parola spesso fatica a trovare spazio o senso, il segno grafico diventa l'unico mezzo possibile per elaborare il vissuto, immaginare il futuro e affermare la propria esistenza. L'iniziativa invita il pubblico a riflettere sul profondo valore della cura — non solo medica, ma relazionale — e sulla resilienza straordinaria dei più piccoli.
L'evento è promosso da Forme in bilico APS, con il patrocinio della Città di Torino – Istruzione e Politiche Giovanili e dell'Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, e vede il sostegno di Fondazione OMI in collaborazione con Emergency e Conserveria Pastis.
L'iniziativa rappresenta un tassello fondamentale per mantenere alta l'attenzione e promuovere una cultura della pace e della solidarietà.