Stanno arrivando in questi giorni nelle buche delle lettere dei neo diciottenni di Collegno gli inviti alla prima “Festa del Primo Voto”, l’iniziativa promossa dal Comune di Collegno insieme ad Arci Servizio Civile Piemonte, Arci Valle Susa-Pinerolo, Il Laboratorio CTM, Cooperativa San Donato e Consiglio Giovani di Collegno per accompagnare ragazze e ragazzi alla scoperta del voto e della partecipazione democratica. Ospiti dell’appuntamento inaugurale, in programma il 20 novembre, saranno il filosofo e divulgatore Matteo Saudino - BarbaSophia e il content creator Davide D’Urso, protagonisti di un confronto dedicato alle nuove generazioni e al ruolo dei cittadini nella vita pubblica.
“La democrazia non si eredita: si costruisce partecipando. Per questo abbiamo scelto di accogliere i neo diciottenni di Collegno con una Festa del Primo Voto che non sia soltanto una celebrazione, ma un’occasione concreta di confronto e crescita civica - spiega il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. Consegnare la Costituzione significa affidare ai nostri giovani uno strumento di libertà e responsabilità, ricordando loro che il futuro della città dipende anche dalle loro idee, dalla loro presenza e dalle loro scelte. Vogliamo che ogni ragazza e ogni ragazzo si senta parte attiva della comunità e della vita democratica del territorio”.
“Diventare maggiorenni significa acquisire uno degli strumenti più importanti che la democrazia mette a disposizione dei cittadini: il voto - sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Gianluca Treccarichi -. Grazie al bando “Feste del Primo Voto” abbiamo l’opportunità di incontrare tanti giovani e accompagnarli nella scoperta del significato e del valore della partecipazione democratica. Vogliamo accoglierli e festeggiare insieme in questo importante passaggio, offrendo loro gli strumenti per comprendere che il futuro del territorio passa anche dalle loro scelte. Consegnare la Costituzione ai ragazzi e alle ragazze delle classi 2008 e 2009 è un gesto simbolico ma profondamente significativo: significa ricordare che la Repubblica vive ogni giorno attraverso la partecipazione dei suoi cittadini. Una comunità è tanto più forte quanto più riesce a coinvolgere e responsabilizzare i giovani che ne rappresentano il presente, prima ancora che il futuro”.
“Partecipare alla vita della comunità per migliorarla e attivarsi in prima persona per 'riparare il mondo': è questo il senso profondo che come ASC Piemonte diamo al Servizio Civile. L'esercizio del voto è l'altra faccia di questa stessa medaglia: uno strumento che spesso i giovani sentono lontano dalla loro quotidianità, ma di cui questa iniziativa vuole accorciare le distanze, restituendo centralità alla voce delle nuove generazioni” spiega Lorenzo Siviero presidente di ASC Piemonte - Arci Servizio Civile Piemonte.
Continua Gabriele Moroni, presidente territoriale di ARCI Valle Susa-Pinerolo: “In questa fase storica è particolarmente importante riflettere insieme ai/alle giovani sul valore del voto, non come unico spazio democratico, ma come importante strumento che si inserisce in un più ampio sistema di partecipazione democratica e cura del bene comune”.
“Tra le occasioni concrete in cui i giovani possano confrontarsi, condividere esperienze e sentirsi parte attiva di una comunità sabato 6 e domenica 7 febbraio ci sarà anche un residenziale che metterà a confronto giovani e amministratrici e amministratori under 35, offrendo uno spazio di dialogo sul significato della partecipazione, delle responsabilità e delle scelte che incidono sulla vita della città” raccontano dalla Cooperativa San Donato.
“Fin dall’inizio abbiamo contribuito con il nostro punto di vista per rendere l’iniziativa davvero a misura di giovane. È stato un percorso stimolante durante il quale abbiamo potuto proporre idee e strumenti capaci di avvicinare i nostri coetanei a un tema fondamentale come la partecipazione democratica - aggiunge Gabriele Casciano, presidente del Consiglio Giovani di Collegno -. Accogliamo con favore la scelta delle istituzioni di investire su un percorso come questo. È un’opportunità concreta per aiutare i più giovani a costruirsi una visione autonoma e consapevole della politica, lontana dalle logiche di contrapposizione che caratterizzano sempre più spesso il dibattito pubblico”.
Concludono da Il laboratorio CTM: “Un elemento centrale di questo progetto è il coinvolgimento diretto delle e dei giovani, non solo come partecipanti ma anche come protagonisti nella progettazione delle attività e nella scelta degli ospiti. Questa esperienza si inserisce nel percorso che Il Laboratorio CTM porta avanti da anni sul protagonismo giovanile e sulla formazione legata all’ideazione e alla realizzazione di eventi culturali, anche sul territorio di Collegno”.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di “ICS - Io Conto e Scelgo”, il progetto promosso dal Comune di Collegno grazie al bando “Feste del Primo Voto” della Fondazione Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione elettorale e una partecipazione più consapevole alla vita democratica attraverso incontri, attività formative e occasioni di confronto costruite con un linguaggio vicino ai giovani. Per i ragazzi e le ragazze il percorso sarà riconoscibile attraverso il nome “Adesso Voto Io”, scelto dal Consiglio Giovani di Collegno per la comunicazione e le attività dedicate ai neo elettori.
Il 20 novembre l’appuntamento sarà alle 18.30 nella Sala Consiliare del Comune, dove il Sindaco consegnerà una copia della Costituzione ai ragazzi e alle ragazze che hanno compiuto o compiranno 18 anni nel corso del 2026 e del 2027. Successivamente, alla Lavanderia a Vapore, ci saranno aperitivo, serata musicale Open Mic e uno scambio con gli ospiti Davide D’Urso e Matteo Saudino dedicato ai meccanismi della democrazia rappresentativa e al ruolo della partecipazione attiva nella vita delle comunità.
Nelle prossime settimane e nel corso dell’evento i partecipanti potranno condividere dubbi, aspettative e punti di vista attraverso un questionario che contribuirà a orientare le attività successive. Saranno inoltre presentati i workshop gratuiti che accompagneranno i giovani nel corso dell’anno verso la loro prima esperienza elettorale.
Un ruolo centrale nella progettazione dell’iniziativa è stato svolto dal Consiglio Giovani di Collegno, coinvolto fin dalle prime fasi nella definizione delle attività e delle modalità comunicative più efficaci per dialogare con i coetanei.
Il progetto non si limita a fornire informazioni sul funzionamento delle elezioni, ma vuole creare spazi di dialogo e riflessione, favorendo la formazione di un pensiero critico e di una cittadinanza attiva e consapevole.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione comunale per rafforzare il rapporto tra giovani e istituzioni, riconoscendo nelle nuove generazioni non soltanto i cittadini di domani, ma i protagonisti della vita democratica già nel presente.
L’accesso alla serata del 20 novembre e ai laboratori è completamente gratuito: è necessario però confermare la propria presenza sul sito della Città di Collegno, inquadrando il QR code presente nella lettera o scrivendo a adessovotoio@ascpiemonte.it. In alternativa, è possibile prenotarsi in presenza, previo appuntamento, presso l’InformaGiovani di Corso Francia 275/A.