(Adnkronos) -
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta a sorpresa a Gedda, in Arabia Saudita, dando il via a una missione lampo di due giorni che includerà anche tappe in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. Non un blitz per garantire all'Italia l'approvvigionamento energetico, mettendo in sicurezza le forniture ("se il conflitto dovesse avere tempi lunghi"), ma innanzitutto una missione che la premier avrebbe deciso ieri sera, per testimoniare vicinanza ai tre paesi del Golfo (Arabia Saudita, Qatar e Emirati) con cui Meloni ha un "rapporto speciale costruito con le monarchie che guidano i tre Paesi". E' questo il senso della trasferta a sorpresa della presidente del Consiglio, sottolineano fonti italiane che spiegano come la segretezza del viaggio sia legata alle necessità di sicurezza dei voli nei cieli del Golfo dove, viene ricordato dalle stesse fonti, "solo oggi 47 droni e 18 missili balistici hanno colpito gli Emirati", ragioni evidenti di sicurezza che hanno convinto la premier a rinunciare a far tappa anche in Kuwait. "Non siamo lì per chiedere", ribadiscono le stesse fonti, assicurando che l'Italia punta a dare appoggio a questi Paesi "in un momento non semplice per la sicurezza". Meloni è il primo leader Ue e Nato che va nel Golfo dopo lo scoppio del conflitto con l'Iran.
La volontà di rafforzare la sicurezza energetica - tra gli obiettivi della trasferta di Meloni nel Golfo - è in linea con quanto già fatto dalla premier in Algeria a fine marzo, con l'obiettivo di aumentare se possibile le forniture a disposizione, dialogando anche con i Paesi della regione che assicurano il 15% del petrolio e il 10% del gas in arrivo in Italia, sottolineano sempre fonti italiane, facendo il punto sulla missione della premier italiana.
Quella scelta da Roma, confermano le stesse fonti, è un'azione che vuole garantire, anche in un momento di difficoltà e di guerra ("ma non c'è una situazione di emergenza") continuità degli investimenti italiani e delle sue aziende come Eni, in vista della ripartenza di produzione ed export, al più presto possibile. In particolare, se con l'Arabia il focus sarà sul petrolio, con il Qatar si parlerà più di gas. Le fonti italiane aggiungono poi che in questo contesto 'energetico', tra qualche settimana Meloni si recherà anche in Azerbaigian per trovare ulteriori soluzioni alla crisi in atto. Una missione che viene resa nota solo ora, ma che "era fissata da mesi".





