Nella notte tra sabato e domenica il CAAT è stato interessato da una nuova ondata di furti che ha coinvolto 11 aziende. Gli autori del fatto hanno forzato le porte degli stand sottraendo somme di denaro e prodotti. Secondo le prime stime i danni complessivi ammonterebbero a circa 70mila euro. Questi episodi generano forte preoccupazione tra gli operatori e aumentano il senso di insicurezza, confermando l’urgenza di rafforzare i presidi di sicurezza in un’area strategica per l’approvvigionamento alimentare della città.
Apgo, l’associazione che rappresenta i grossisti del CAAT, esprime forte allarme per una situazione che rischia di compromettere la serenità del lavoro quotidiano e la tutela delle attività economiche presenti nel centro. Gli episodi registrati dimostrano che le misure attuali non sono sufficienti a garantire protezione e prevenzione efficaci.
“La sicurezza degli operatori e delle imprese del CAAT deve essere considerata una priorità ineludibile, soprattutto se pensiamo che i costi di vigilanza ammontano a 1 milione di euro l’anno e che il canone per i servizi, tra cui la sicurezza, è stato aumentato soltanto lo scorso anno – dichiara Vittorio Rovetta, presidente di Apgo – Non è quindi accettabile che si verifichino intrusioni e che i ladri siano liberi di agire indisturbati per un paio di ore. Chiediamo interventi immediati e concreti con il potenziamento dei controlli notturni, l’aggiornamento e l’integrazione degli impianti di videosorveglianza e il rafforzamento dei sistemi di allarme. Apgo è pronta a collaborare attivamente per tutelare la continuità delle attività e la serenità di chi opera nel centro”.





