Economia e lavoro - 02 ottobre 2026, 16:49

Vertenza Allison Transmission: vertice all'Unione Industriale, congelato il trasferimento da Sommariva Perno a Rivoli

Firmato il verbale tra azienda e sindacati Fim, Fiom e Uilm: sospesa la procedura per i 180 lavoratori roerini. Bloccato lo spostamento di personale e macchinari, si aprono i tavoli negoziali

Il presidio tenuto davanti al sito di Sommariva Perno

Il presidio tenuto davanti al sito di Sommariva Perno

Si è concluso con un importante punto di svolta il vertice tenutosi nella mattinata di oggi, venerdì 2 ottobre, presso la sede dell'Unione Industriale di Torino.

Al centro del confronto la vertenza sul futuro dello stabilimento ex Dana di Sommariva Perno, oggi parte del gruppo statunitense Allison Transmission, dopo l'annuncio dell'azienda di voler trasferire la produzione e i 180 lavoratori presso il sito di Cascine Vica a Rivoli.

Al tavolo negoziale la multinazionale è stata rappresentata dall'amministratore delegato Leone, dal responsabile delle risorse umane del gruppo Mauro Borreggio e da altri dirigenti, assistiti da Confindustria Torino. Sul fronte sindacale sono intervenute unitariamente le rappresentanze territoriali e il coordinamento di gruppo di Fiom Cgil , Fim Cisl e Uilm Uil.

Di fronte alle ragioni avanzate dall'azienda circa la necessità di riorganizzare i siti per un rilancio del gruppo, la risposta dei sindacati è stata ferma nel richiedere la revoca formale della procedura. Le parti sono giunte alla firma di un verbale condiviso che congela la situazione attuale: Allison Transmission ha precisato che quello prospettato rappresenta un’ipotesi di progetto, mentre i rappresentanti dei lavoratori hanno ribadito l'irrevocabilità della propria posizione, sottolineando come il trasferimento forzato di 180 persone a oltre 50 chilometri di distanza si tradurrebbe in un sostanziale licenziamento mascherato.

L'intesa siglata prevede la sospensione della procedura e l'impegno reciproco ad attivare tavoli di confronto a livello locale e nazionale per valutare soluzioni alternative che garantiscano il mantenimento del presidio produttivo e occupazionale nel Roero. Per tutta la durata della trattativa la proprietà non potrà effettuare alcun trasferimento di personale o di macchinari, mentre le organizzazioni sindacali si sono impegnate a sospendere le azioni di sciopero e le iniziative unilaterali.

"Si tratta di un primo risultato importante – ha commentato Domenico Calabrese, delegato della segreteria provinciale della Fiom Cgil –, che congela la situazione e ci dà la possibilità di sederci a un tavolo per verificare come convincere l’azienda a rivedere i propri piani attraverso strumenti che possano mantenere l’attuale forza lavoro sul territorio cuneese. A breve inizieremo la discussione in questo senso. Certamente sono stati strategici gli scioperi messi in campo dai lavoratori, che hanno ottenuto un importante cambiamento di rotta da parte della proprietà. Metteremo tutta la nostra esperienza e capacità per fare proposte che conservino i posti di lavoro a Sommariva Perno permettendo al contempo all’azienda di ottenere il rilancio a cui guarda".

Ezio Massucco

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