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Politica | 13 maggio 2020, 15:15

Bonus Piemonte, cresce il numero delle attività coinvolte: altri 15 milioni in arrivo

Le misure a favore di negozi, agenzie di viaggio, ottici, fotografi, tatuatori, cinema, scuole guida e circoli ricreativi. Il presidente Cirio: “Terzo passo per sostenere le attività colpite dal lockdown, ma lavoriamo già alle prossime misure"

Bonus Piemonte, cresce il numero delle attività coinvolte: altri 15 milioni in arrivo

Cresce ancora il numero delle attività che potranno accedere al Bonus Piemonte il contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione per sostenere le imprese colpite dal lockdown per l’emergenza Coronavirus. Lo comunica il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che, con l’assessore al Commercio Vittoria Poggio e alla Semplificazione Maurizio Marrone, ha condiviso con le associazioni di categoria le nuove misure approvate dalla Giunta regionale.

Con una ulteriore dotazione di 15 milioni il fondo del Bonus Piemonte sale così a 116 milioni di euro che andranno a beneficio di quasi 60 mila realtà del territorio.
Dopo le 37 mila imprese del commercio e dell’artigianato e le 10 mila attività del commercio ambulante già raggiunte dal provvedimento, ad accedere al bonus saranno adesso altri 11 mila soggetti colpiti dalle chiusure degli ultimi due mesi.

Bonus da 1500 euro per: cartolerie, librerie, negozi d’abbigliamento, tessuti, calzature, pelletteria e accessori.

1500 euro anche per le agenzie di viaggio e i tour operator, mentre per le guide turistiche sarà annunciata a breve una specifica misura del piano Riparti Piemonte.

1500 euro anche per i cinema piemontesi, gli organizzatori di eventi e le scuole guida.

Bonus da 1000 euro, invece, per gli studi di tatuaggio e piercing, negozi di ottica e di fotografia, scuole di lingue, circoli ricreativi e operatori di altre forme di divertimento.

Il Bonus Piemonte è uno dei pilastri di Riparti Piemonte, il Piano da oltre 800 milioni di euro con cui la Regione sosterrà la ripartenza di imprese e famiglie nella Fase 2.
 
«Terzo passo del Bonus Piemonte - spiegano il presidente Cirio e gli assessori Poggio e Marrone -. Ma lavoriamo già alle prossime misure perché estenderemo il bonus il più possibile a tutti coloro che sono stati colpiti duramente da oltre due mesi di inattività».

Immediata e semplice anche la procedura per accedere al bonus: tutti gli interessati riceveranno da Finpiemonte una comunicazione via pec per indicare il conto corrente su cui ricevere il contributo a fondo perduto, che verrà accreditato nell’arco di qualche giorno.

Il Bonus Piemonte nelle sue tre tranche (88, 13 e 15 milioni per un totale di 116 milioni di euro), grazie alla disponibilità di tutti i Capigruppo del Consiglio regionale, è stato stralciato dalla discussione complessiva del Piano “Riparti Piemonte” ed è approdato già oggi alla Commissione Bilancio convocata in sede legislativa, garantendo un più rapido iter per la sua discussione e approvazione.

“Apprendiamo con soddisfazione il varo della terza tranche del Bonus Piemonte da parte del presidente Cirio della sua Giunta - commenta Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio -. Altri 15 milioni  che possono rappresentare una piccola boccata d’ossigeno per settori che hanno patito pesantemente emergenza Covid con fatturati praticamente azzerati. E’ questo il frutto del nostro dialogo costante con l’amministrazione regionale. E’ allo studio una quarta tranche per tutte le altre categorie che sono rimaste fuori da questo provvedimento. Le nostre imprese contano e saranno sempre più protagoniste in questa fase di ripresa”.

redazione

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