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Scuola e formazione | 27 maggio 2020, 15:40

Le scuole di Torino e provincia vanno in gita di fine anno "virtuale"

Ad avviare l'iniziativa di Torino City Lab, il progetto Orti Generali. Hanno partecipato anche scuole di Grugliasco e Moncalieri. Dalla prossima settimana si aggiungono Fondazione Torino Musei e Museo Nazionale del Cinema

Le scuole di Torino e provincia vanno in gita di fine anno "virtuale"

Torino City Lab, laboratorio di innovazione aperto e diffuso della Città di Torino Microsoft Italia trasformano la gita di fine anno delle scuole in una visita completamente virtuale: attraverso ‘Skype in the Classroom’, la piattaforma digitale di Microsoft che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto esperti di tutto il mondo con studenti e insegnanti.

Sono già numerose le realtà locali che hanno aderito al progetto e che sono pronte ad accogliere virtualmente le classi di tutta Italia: prima fra tutte, gli Orti Generali di Mirafiori Sud, che offrono già da diverse settimane percorsi e didattica a distanza ad hoc per scuole primarie e secondarie di primo grado. Dalla prossima settimana, sarà possibile organizzare visite anche nelle strutture di Fondazione Torino Musei (Palazzo Madama, Mao-Museo di Arte Orientale e Gam-Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea) e al Museo Nazionale del Cinema

Con una semplice connessione internet<s>,</s> studenti e insegnanti possono infatti collegarsi in videoconferenza, tramite Teams, con un esperto per imparare, interagire e condividere contenuti e attività didattiche, vivendo un’esperienza di scambio e dialogo all'avanguardia, in attesa di poter tornare realmente a vivere e toccare con mano quanto visto su schermo, non appena sarà possibile.  

 

“È evidente che, in tempi di normalità, una visita virtuale non può mai sostituirsi a un momento formativo così importante come quello della gita scolastica di fine anno ma, in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo, può senz’altro contribuire a garantire continuità nel percorso di studi dei nostri ragazzi, integrandosi con la didattica a distanza intrapresa dalle scuole in tutta Italia. In questo momento di crisi sanitaria docenti e dirigenti scolastici in tutto il Paese hanno compreso i vantaggi del digitale: dobbiamo fare tesoro di quanto imparato in questi mesi per gettare le basi di una didattica che potrà risultare efficace anche a emergenza finita. La contaminazione tra fisico e digitale è molto utile per il trasferimento di competenze e apre a nuovi scenari. Con le gite virtuali per esempio si potrà accedere a luoghi lontani, penso a musei di fama mondiale, siti di interesse storico e culturale difficilmente raggiungibili con una visita in presenza perché troppo distanti o costosi. Si tratta di ripensare alla didattica tradizionale, dove fisico e digitale si integrano a beneficio degli studenti e dell'intero Paese”, ha commentato Elvira Carzaniga, Direttore della Divisione Education di Microsoft Italia.

Digitalizzare e rendere fruibile in modi nuovi un'esperienza come la gita è una delle frontiere dell'innovazione e grazie a ‘Skype in the classroom’ siamo stati la prima Città in Italia a sperimentarlo – dichiara Marco Pironti, Assessore all'Innovazione della Città di Torino -. L’emergenza covid-19 ci ha consentito di utilizzare al meglio la tecnologia e mi auguro, visto l'interesse suscitato, che l’approccio possa trovare anche altre applicazioni in ambiti adiacenti alla scuola e alla cultura come ad esempio a quello del turismo”.

Sono orgogliosa che sia proprio Torino a realizzare, per la prima volta, un hub per l'arte, la cultura e i saperi del territorio con il coinvolgimento di musei cittadini e di realtà educative come gli ‘Orti Generali’, con l'intento di offrire ai bambini, ai ragazzi e ai loro insegnanti, una gita di fine anno trasformata in una visita virtuale digitale – sottolinea Antonietta Di Martino, Assessore all'Istruzione della Città di Torino -. Un progetto dedicato all'innovazione in campo educativo che propone soluzioni per la didattica a distanza e nuovi ambienti di apprendimento in cui gli studenti potranno scoprire tesori artistici e culturali e sperimentare, grazie all’interattività, le loro conoscenze. È un'opportunità per conoscere realtà e luoghi da rivisitare e riscoprire di persona”.

Tre le ‘scuole pioniere’ che hanno testato la prima offerta di "tele-gita": l'Istituto Comprensivo Martin Luther King di Grugliasco, l'Istituto Comprensivo Centro Storico di Moncalieri e l'Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Torino. Entro la chiusura dell'anno scolastico ben 20 classi avranno partecipato al progetto.

"Didatticamente e simbolicamente la gita è il momento più particolare dell'anno scolastico – afferma Vito Ferro, docente della classe quarta della scuola primaria I.C. Martin Luther King di Grugliasco -. È l'occasione di visitare un luogo nuovo, di fare esperienza diretta di tante nozioni apprese in aula, è la possibilità per bambini e docenti, di divertirsi insieme sperimentando il gusto del viaggio, della scoperta, della novità. Una delle conseguenze più nefaste dell’emergenza è stata quella di costringerci ad annullare la gita programmata all'inizio dell'anno, attesa con tanta trepidazione. Siamo stati perciò molto fortunati - continua il docente - a poter sperimentare per primi la ‘gita virtuale’ negli Orti Generali. Abbiamo aderito alla proposta con immediato entusiasmo, consci che dopo settimane complicate di didattica a distanza questo momento potesse rappresentare per i piccoli uno spazio di distensione e di ‘normalità’ di cui avevano davvero bisogno. L’esperienza è stata più che positiva, il collegamento buono, il percorso interessante, la guida preparata e simpatica e i bambini, stimolati nel modo giusto, hanno partecipato tutti con curiosità."

Redazione

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