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Attualità | 30 giugno 2020, 18:45

Sconti estivi, in Piemonte si può partire già da domani

Sono autorizzate dal 1° luglio le vendite promozionali anche nei trenta giorni antecedenti l’inizio della stagione dei saldi. Lo prevede il disegno di legge approvato all’unanimità in Terza commissione

Sconti estivi, in Piemonte si può partire già da domani

La stagione degli sconti può partire già domani, mercoledì 1° luglio, con trenta giorni di anticipo rispetto all'inizio dei saldi estivi.

Le vendite promozionali sono autorizzate un mese prima, grazie al disegno di legge “Misure per il commercio a fronte dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”, approvato all’unanimità in Terza commissione.

I veri e propri saldi estivi inizieranno il 1° agosto, come da decisione della Conferenza Stato-Regioni, ma il ddl regionale rimuove il divieto di effettuare le vendite promozionali nei tre giorni antecedenti i saldi estivi. Con l'approvazione è possibile effettuare le vendite promozionali a partire da domani.

“Per sostenere la ripartenza e la ripresa del sistema commerciale piemontese nelle migliori condizioni di competitività ed efficienza e adottando una linea di apertura e liberalizzazione del mercato, si è deciso, di concerto con le associazioni di categoria, di sospendere il divieto di effettuare le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi estivi” ha spiegato l’assessore regionale al Commercio Vittoria Poggio.

I saldi di solito, inizierebbero la prima settimana di luglio, ma visto il periodo appena vissuto sono stati posticipati di un mese circa. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha stabilito di spostare l’inizio dei saldi estivi al 1° agosto per permettere ai negozianti di recuperare i mesi perduti senza prezzi ribassati. La Regione Piemonte, come altre ha pertanto autorizzato le vendite promozionali anche nei trenta giorni antecedenti l’inizio dei saldi che sarebbero vietate.

“Con questo provvedimento si offre un sostegno al commercio consentendo la commercializzazione di merce relativa alla stagione in corso, ma anche dei prodotti rimasti in giacenza” ha sottolineato Leone.

Per Disabato bisogna uniformare le normative per evitare la concorrenza tra le Regioni. Ravetti, sottolineando come il piccolo commercio stesse già soffrendo per via della grande distribuzione, ha affermato come l’evento della pandemia debba diventare un momento per scegliere, coinvolgendo tutte le amministrazioni pubbliche.

È seguito il dibattito. Giorgio Bertola (M5s) ha evidenziato il senso di responsabilità delle opposizioni a concedere l’iter accelerato della formula legislativa per approvare in tempo utile il provvedimento. Per Paolo Bongioanni (FdI) con questo strumento legislativo temporaneo offriamo un contributo concreto, ma per il commercio è necessaria un’azione a più ampio raggio. Per Alberto Preioni (Lega Salvini) "la decisione di anticipare eccezionalmente le vendite di fine stagione va a sostenere tutto il comparto, contrassegnato dai contraccolpi negativi che la contrazione dei consumi post Covid ha avuto sul commercio, dando un segnale forte e immediato”.

redazione

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