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Economia e lavoro | 11 gennaio 2021, 17:43

Superbonus tra rischio e confusione: funzionerà? La parola all'amministratore di condominio [VIDEO]

Parla Claudio Bruno, titolare dello Studio Bruma: "E' un intervento utile, ma bisogna comporre il puzzle senza che rimangano senza risposta alcune incognite"

Superbonus, foto d'archivio

Superbonus, foto d'archivio

Superbonus. E' questa la parola più in voga tra condomini, amministratori di condominio e mondo edile. Di cosa si tratta? In cosa consiste e, soprattutto, funzionerà? A fare chiarezza è Claudio Bruno, titolare dello Studio Bruma.

"Funzionerà quando tutte le linee guide fornite dalla Agenzia delle Entrate e dallo Stato saranno chiare: il Superbonus si divide in interventi trainanti e interventi trainati. Gli interventi trainanti sono il cappotto termico o l'insufflaggio e le pompe di calore. Poi abbiamo i trainati: infissi, fotovoltaico, colonnine elettriche. Tutto ciò che fa aumentare di due classi l'edificio" spiega Bruno.

Le incognite però sono presenti, inutile negarlo. A fare un esempio concreto è lo stesso titolare dello Studio Bruma: "Quando sento dire 'qualche condominio è già partito' in quel caso mi preoccupo". Il motivo? "Se sono un ingegnere che viene a fare la verifica sul tuo condominio e ti dico che dai parametri inseriti per fare un progetto energetico il tuo condominio non riesce a superare le due classi con gli interventi trainanti, ma è necessario effettuare qualche intervento trainato come l'infisso o il fotovoltaico, devo entrare in casa tua. La legge dice che non può esserci abuso edilizio nell'alloggio in cui viene fatto l'intervento: se tu hai creato in casa tua uno sgabuzzino e non hai fatto la scia, quindi non hai sanato l'intervento, tu sei fuori dal Superbonus. E come lo sei tu, lo è tutto il condominio" racconta Bruno.

Il dubbio sorge quindi spontaneo: il Superbonus va considerato un intervento utile? "Lo è qualora tutto il puzzle combaci. Faccio un altro esempio: adesso è uscita l'asseverazione del tecnico e del commercialista. Ma chi li paga? Quando tu fai un assemblea condominiale, lo devi spiegare che un tecnico prende circa 150 euro più iva a unità immobiliare. E l'amministratore?  Ci sono tante cose da chiarire, si sta spingendo con il legislatore perché la norma vada avanti fino al 2023. Secondo me si farà quando tutto il puzzle sarà composto, ora è un incognita e un rischio".

"Non è l'amministratore che ci va di mezzo, ma il condomino: se l'agenzia delle entrate fa un controllo ed emergono abusi, non solo l'agenzia delle entrate richiede indietro i soldi ma eleva una sanzione per il 200% dell'intervento" conclude Claudio Bruno.

Per maggiori informazioni e per ricevere aggiornamenti, segui la Rubrica “Pronto Condominio” e contatta lo Studio Bruma – Amministrazione Stabili e Facility Service:

Claudio Bruno (Amministratore)

ANAPI – Associazione Nazionale Amministratori Professionisti di Immobili

Via Montanaro 17/5, 10095 Grugliasco

Cell: 329 1903376

Fisso: 011 4461718

E-mail: amministrazione-bruno@outlook.it

Pec: claudiobruno@pecmail.me

Sito Internet: www.studiobruma.it

Redazione

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