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Economia e lavoro | 01 aprile 2021, 15:49

Exor, John Elkann agli azionisti: "Marchionne avrebbe approvato la fusione di Stellantis, triplicheremo le vendite dell'elettrico"

Il presidente ha voluto fare il punto della situazione dell'intera galassia societaria, guardando al 2021. Ma non viene citata la Juventus

John Elkann

John Elkann ha scritto una lettera agli azionisti Exor

"Un anno straordinariamente difficile". Basterebbero queste poche parole a sintetizzare - agli occhi di John Elkann - l'andamento di un 2020 che nessuno scorderà, ai 4 angoli del pianeta. Il presidente di Exor ha voluto dare la sua visione (anche sul futuro) con la tradizionale lettera agli azionisti della società, spaziando all'interno di una vasta galassia che al mondo dell'auto abbina molto altro, sport compreso. Ma non viene mai citata la Juventus.

Inevitabile, invece, un riferimento ripetuto alla pandemia da Covid-19. Lo spunto di ottimismo si chiama vaccino. "Possiamo finalmente sperare che le nostre famiglie e le comunità in cui viviamo possano essere protette, gettando le basi per una ripresa". E per quanto riguarda Exor: "sono i momenti difficili che fanno emergere il carattere e, ripensando allo scorso anno, sono convinto che abbiamo agito in modo efficace e responsabile, e le nostre aziende hanno risposto mostrando davvero il meglio di sé".

Auto e Stellantis: "Marchionne avrebbe approvato"

Di certo, il 2020 sarà memorabile per Exor sia per gli effetti della pandemia ("Nel secondo trimestre del 2020 abbiamo anche vissuto un cambiamento epocale nel settore automobilistico, caratterizzato dal blocco totale degli stabilimenti e della produzione in tutto il mondo. La chiusura ha avuto immediate conseguenze sul piano finanziario, perché ha determinato un aumento del capitale circolante, che ha portato FCA e i suoi fornitori a dover gestire significativi problemi di liquidità"), ma anche - se non soprattutto - per il matrimonio con Psa Peugeot dando vita a Stellantis. "Sono orgoglioso che abbiamo concluso con successo una fusione del tipo che Sergio Marchionne aveva raccomandato anni fa nelle sue “Confessioni di un drogato di capitale”, in cui sosteneva la necessità di un consolidamento nell’industria automobilistica per consentire un uso del capitale più efficiente e una più efficace capacità competitiva. Se Sergio fosse ancora con noi oggi, sono sicuro che approverebbe con forza la creazione Stellantis".

E a chi teme un disimpegno, Elkann ricorda come "Con circa il 14% del capitale, Exor è il più grande azionista singolo di Stellantis ed è impegnata al massimo per contribuire al suo successo. Sono onorato di esserne il presidente e con Carlos Tavares al timone come amministratore delegato, alla guida di un team collaudato e di grande talento, abbiamo un’entusiasmante opportunità di plasmare il settore che i miei antenati hanno contribuito a creare e il cui spirito pionieristico ancora ci guida oggi".

Sul futuro, ovviamente, i progetti fanno rima con l'elettrico. "Potremo investire e aumentare significativamente l'attuale gamma di modelli elettrificati. Nel 2021, con 11 nuovi modelli ad alto voltaggio, prevediamo di quasi triplicare le nostre vendite globali, da 139mila a 400mila".

L'impegno con Ferrari: "Presto un nuovo ad"

Ma il mondo a quattro ruote di Exor non si esaurisce con Stellantis. "Siamo anche molto impegnati con Ferrari, che è diventata la nostra azienda di maggior valore. I miei più cari ringraziamenti vanno a Louis Camilleri, ritiratosi a dicembre per ragioni personali dalla posizione di Amministratore Delegato, per la straordinaria leadership dimostrata negli ultimi due anni. Sotto la guida di Louis, Ferrari ha raggiunto nuovi traguardi e ha gettato solide basi per il futuro. Sono lieto di annunciare che il Consiglio di Amministrazione sta facendo buoni passi avanti nel processo di selezione del leader giusto che guiderà Ferrari verso una nuova era e verso traguardi ancora più grandi".

I cento anni di nonno Gianni, l'Avvocato

Ma parlando di Exor, è impossibile per John Elkann non rivolgere il pensiero a un'altra ricorrenza carica di significato. I cento anni di Gianni Agnelli, l'Avvocato. E infatti il presidente dedica "un pensiero speciale a mio nonno Gianni Agnelli che avrebbe festeggiato il suo centesimo compleanno il 12 marzo 2021. Malgrado le molte difficoltà che ha dovuto affrontare, ha sempre sottolineato l’importanza del futuro, come spesso ci diceva:  “Io amo il futuro e mi piacciono i giovani. La mia vita è stata tutta una scommessa sul futuro”.

Massimiliano Sciullo

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