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Economia e lavoro | 20 aprile 2021, 07:30

Turismo, il Piemonte punta al "baratto" digitale: sconti e promozioni per il visitatore che "collabora"

Attraverso il meccanismo della blockchain, VisitPiemonte lancia il progetto che vuole orientare al meglio l'offerta e la valorizzazione, orientandosi su gusti ed esigenze di chi progetta una vacanza

turismo in Piemonte

Il Piemonte punta sulle blockchain per valorizzare il turismo

Mettere la blockchain in valigia, per rendere migliore la vacanza (per sé e per gli altri). Tutto questo tramite uno scambio di dati e informazioni, in totale sicurezza, per aumentare la potenza di fuoco del settore. Questa particolare tecnologia digitale comincia a mostrare tutte le sue potenzialità, ma non solo nel mondo della finanza. Con lo sviluppo e l'innovazione dello strumento, infatti, non manca la capacità di "sconfinare", arrivando a territori un tempo imprevedibili proprio come il turismo e la promozione del territorio. Ecco il principio che ispira “Nuovi strumenti digitali per i visitatori”, iniziativa sperimentale che viene messa in campo da VisitPiemonte, l'azienda regionale che ha il compito di promuovere il territorio della nostra regione.

Il meccanismo è semplice: grazie alle nuove tecnologie, proporre un "baratto" al turista che scegli il Piemonte. Da un lato, il visitatore è chiamato a lasciare una serie di dati e impressioni per quanto riguarda la propria visita, mentre gli addetti ai lavori mettono sull'altro piatto della bilancia una serie di sconti, promozioni e opportunità. Una sorta di evoluzione di quello che una volta era il quaderno dei "ricordi" che si chiedeva di compilare all'ospite che, terminata la vacanza, tornava a casa.

In pochi anni, la blockchain varrà il 10% del Pil del mondo

D'altra parte, qui non si parla di futuro, ma di presente. Secondo una previsione del World Economic Forum, entro il 2025 oltre il 10% del Pil del mondo sarà generato da tecnologie che si basano sui principi innovativi della blockchain, ovvero un database dove un sistema di blocchi collegati tra loro garantisce che i dati archiviati siano sicuri, tracciabili, immodificabili e trasparenti. Inoltre, secondo uno studio condotto da MarketWatch, già entro il 2022 ci sarà una crescita annua di questa tecnologia del 51% in diversi mercati. 

Il baratto digitale, accordo che porta benefici a tutti

 
[Luisa Piazza, direttore generale VisitPiemonte]

"La tecnologia con cui stiamo convivendo sempre di più ormai permeano la nostra vita - spiega Luisa Piazza, direttore generale VisitPiemonte -: a cominciare dai big data e dall'intelligenza artificiale. Partendo da qui, abbiamo pensato di realizzare un sistema che completi l'esperienza dei visitatori in vacanza. La tecnologia ci permette di creare un legame tra gli operatori sui territori e i visitatori, che può lasciare delle proprie esperienze in cambio di sconti e opportunità nel suo itinerario di interesse: servizi, guide, esperienze e così via".


[Mariagrazia Pellerino, amministratore unico VisitPiemonte]


"Rientra tra i nostri compiti la necessità di promuovere il territorio, ma anche di andare a conoscere le tipologie di persone e di categorie che possono essere interessate - aggiunge Mariagrazia Pellerino, amministratore unico di VisitPiemonte - per poter trovare i metodi e i canali migliori per raggiungerli. Si può fare, allo stesso tempo, marketing e osservazione del turismo in Piemonte. Con il progetto pilota è possibile già lavorare in termini di scontistica, oltre a poter arricchire l'offerta di servizi e di prodotti locali, chiedendo in cambio al visitatore alcuni dati e osservazioni che possono orientare le nostre azioni di promozione del territorio". "Si tratta - prosegue di un modo per far sentire il visitatore anche più coinvolto e protagonista nel passaparola e nella promozione del territorio, lasciando un proprio contributo alla comunità che visita".

"Innovare per il territorio, ma anche per le aziende e l'economia locale"

Ma il turismo, di per sé, punta anche a creare un effetto moltiplicatore. Viaggi e visitatori, infatti, possono essere una leva anche per le aziende e il tessuto economico locale. "Innovare sul tema del turismo e dell'offerta piemontese è fondamentale - dice Marco Protopapa, assessore regionale all'agricoltura e al cibo - e sfruttare gli strumenti digitali, dopo ciò che è successo nell'ultimo anno virtuale, è strategico. Dal riso ai territori del miele, dalle cartine tematiche alle proposte di visita, fino ai pagamenti per i prodotti tipici delle nostre aziende. La strada è quella giusta".

"Non solo criptovalute e finanza - conclude Paolo Bertolino, segretario generale di Unioncamere Piemonte -: l'utilizzo della blockchain può dare impulso anche al nostro settore turistico. Digitalizzare le nostre aziende è fondamentale, soprattutto per le piccole e medie imprese".

Massimiliano Sciullo

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