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Politica | 02 novembre 2021, 13:56

Regione, nasce l'Orecol: è l'organismo di controllo della giunta

Sarà formato da cinque componenti di alta competenza, tre indicati dal Consiglio regionale e due dalla Giunta

Regione, nasce l'Orecol: è l'organismo di controllo della giunta

L'Organismo regionale per le attività di controllo (Orecol) è realtà: è infatti stato costituito oggi in Consiglio regionale con 40 voti favorevoli su 43 votanti (si sono astenuti i tre consiglieri pentastellati che ritenevano il nuovo organismo "un doppione costoso e non così necessario in una periodo in cui si cerca di sburocratizzare la macchina pubblica").

L'Orecol, ha spiegato il relatore del disegno di legge Davide Nicco (Fratelli d'Italia) "rappresenta un atto volontario di questa giunta, in quanto non era dovuto per legge, mirato ad aumentate la trasparenza degli atti interni dell'amministrazione regionale in un momento in cui, con l'arrivo dei fondi del Pnnr e dei fondi europei per la programmazione del settennato 2022-2029, occorre tenere molto alta l'attenzione". Dello stesso parere anche il presidente Alberto Cirio, secondo cui "basta leggere le ultime relazioni annuali della Corte dei Conti, che chiedono maggiori controlli sulle attività regionali interne e sulle partecipate, per capire come questa legge vada nel senso giusto".

"L'Orecol sarà uno strumento indipendente, in dialogo con tutti gli organismi preesistenti in materia anti corruzione. Una sicurezza in più", ha detto Cirio. Sarà formato da cinque componenti di alta competenza, tre indicati dal Consiglio regionale e due dalla Giunta, con un apposito banco.

Si tratta di un disegno di legge - hanno invece sottolineato il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni e il consigliere leghista Federico Perugini - che va in quella direzione di trasparenza che ha contraddistinto fin dall’inizio il nostro mandato, con l’approvazione di una commissione dedicata appunto alla Legalità".

"Organismo essenziale per qualsiasi ente pubblico per prevenire infiltrazioni e rischi di corruzione o personalismi", ha commentato Paolo Bongioanni, presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio. "La legge che lo istituisce rappresenta un significativo passo in avanti nella direzione della trasparenza, della chiarezza amministrativa e del monitoraggio e del controllo della qualità della legislatura. Non a caso, gli articoli 47 e 48 dello Statuto regionale citano espressamente le necessità di un controllo sulla qualità degli atti che si producono in una legislatura e, in tal senso, Orecol rappresenta una bella opportunità, soprattutto nelle vesti di supporto indipendente al notevole lavoro che una Giunta regionale deve svolgere".

 

Daniele Angi

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