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Attualità | 23 novembre 2022, 18:24

"L’esperienza Top Metro Fa Bene", a Grugliasco economia sociale e territorio insieme per la riqualificazione urbana

Appuntamento giovedì 24 novembre, dalle ore 9 alle 13, presso la cittadella del Welfare, in via San Rocco 20

foto di archivio

A Grugliasco economia sociale e territorio insieme per la riqualificazione urbana

Giovedì 24 novembre, dalle ore 9 alle 13, presso la cittadella del Welfare, in via San Rocco 20, ha organizzato la Policy Lab "L’approccio di sistema per far crescere economia sociale e solidale nei territori. L’esperienza Top Metro Fa Bene". 

Top Metro Fa Bene grazie al PON Città Metropolitane 2014-2020 - D.P.C.M. 25 maggio 2016 –“Bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie” ha sperimentato e avviato tra il  2017 e il 2021, processi di innovazione comunitaria e inclusiva, attivando ecosistemi territoriali nelle Città di Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Rivoli, Venaria Reale.  

La Città Metropolitana di Torino - direzione sviluppo Rurale e Montano - in partnership con S-Nodi (con un cofinanziamento da parte del Programma Azioni di Sistema di Caritas Italiana e Caritas Diocesana di Torino), ha attivato interventi legati al cibo con lo scopo di migliorare la qualità della vita delle comunità locali, attraverso iniziative che hanno costruito nuove relazioni tra  Enti pubblici, organizzazioni di Terzo Settore, scuole, commercianti.  

Il progetto ha realizzato significativi risultati di inclusione avviando economie di  prossimità attraverso esperienze create insieme a giovani, migranti e cittadini vulnerabili.  

Attraverso l’approccio della progettazione e dell’accompagnamento di sistema che ha permesso di lavoro insieme a organizzazioni di Terzo Settore, Comuni e Città Metropolitana, accompagnati da S-nodi,  sono stati raggiunti risultati piuttosto significativi:  

4565  persone in stato di vulnerabilità sono state supportate;  

31 persone hanno beneficiato di inclusione lavorativa;  

73 persone con storie di esclusione sono diventate protagoniste di interventi di partecipazione;  

352 volontari si sono impegnati nel corso del progetto;   

3418 cittadini lontani dal mondo del sociale sono stati sensibilizzati alla giustizia sociale.  

LE RAGIONI DEL POLICY LAB 

Ad un anno dal progetto si vogliono guardare i risultati, i benefici e gli effetti realizzati, con lo scopo di aggregare nuovi attori che desiderano ragionare sul senso, metodo e risultati raggiunti, con la prospettiva di assumere -  a partire da Topmetrofabene -  una nuova sfida che consenta di consolidare l’approccio dell’ Economia Sociale e Solidale come motore di sviluppo locale equo e sostenibile. Per Economia Sociale e Solidale  si intendono tutte quelle iniziative che  producono beni e servizi con finalità sociali e ambientale. È un'economia innovativa ancorata al territorio, che genera co-produzione di conoscenze, di beni e di servizi sociali sulla base della cooperazione tra differenti attori e settori. Alle crescenti disuguaglianze, la disoccupazione, la crisi ambientale si può rispondere  attraverso sistemi territoriali più robusti, più inclusivi, più prosperi e  più sostenibili. 

PROGRAMMA 

DATA: Giovedì, 24 novembre 2022, dalle 9.00 alle 13,00 

LUOGO: Grugliasco, Cittadella del Welfare, Centro Civico Nello Farina, Via S. Rocco, 20, Grugliasco  

La partecipazione è libera, ma per facilitare i gruppi di lavoro è necessario compilare il form per confermare la propria partecipazione. 

Programma  

h. 9 | Accoglienza 

I risultati del progetto Top Metro Fa Bene, a cura di Tiziana Ciampolini, S-Nodi  

Osservazioni e rilancio del progetto, a cura di Elena Di Bella, Città Metropolitana di Torino.   

Interventi di: Jacopo Suppo, Vicesindaco metropolitano, Elisa Martino, Vicesindaca di Grugliasco, Maria Grazia De Nicola, Assessora Politiche sociali di Collegno, Umberto D’Ottavio, presidente del Patto territoriale Zona Ovest, Pierluigi Dovis, Direttore Caritas Diocesana di Torino.  

Esperienza di co-progettazione e gruppi di lavoro, a cura di S-Nodi, a partire dalle sfide del progetto:  

1) Ripartire dalla terra per generare lavoro per persone vulnerabili e giovani, Cristiana Peano, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Università di Torino.  

2) Le nuove competenze necessarie per il lavoro di sviluppo locale, Carlo Andorlini, Disegno e gestione degli interventi sociali, Università di Firenze.  

Restituzione dei gruppi di lavoro in plenaria e tavola rotonda con le istituzione 

h. 13 | Chiusura  

Per informazioni: info@topmetrofabene.it - www.topmetrofabene.it

comunicato stampa

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