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Attualità | 20 maggio 2023, 13:33

Maltempo, si amplia l'allerta arancione sulla provincia di Torino

Coinvolte Valli Orco, Lanzo, Alta e Bassa Val Susa, Sangone, Chisone e Pellice

protezione civile e maltempo

Maltempo, si amplia l'allerta arancione sulla provincia di Torino

I danni del maltempo al momento sono ancora limitati, ma da ore continua a piovere senza soste ed allora il Centro funzionale della Regione Piemonte ha emesso allerta arancione da oggi, 20 maggio, fino alle 12 di domenica 21 maggio per rischio idrogeologico e idraulico.

Le aree coinvolte dall'allerta arancione

Per quanto riguarda il territorio della provincia di Torino le aree interessate sono le Valli Orco, Lanzo, Bassa Val Susa e Sangone (che ieri erano in giallo), Alta Val Susa, Chisone, Pellice e Po, Pianura Cuneese; in allerta gialla  restano Val Chiusella,  Pianura Settentrionale, Pianura Torinese e Colline.

La Città metropolitana monitora la situazione dalla Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte e ha attivato la reperibilità dei Servizi di Viabilità anche sul territorio. Numerosi i Centri operativi comunali  (Coc) sono stati aperti sul territorio.

Le criticità registrate 

Non sono state finora registrate importanti criticità, ma sono state segnalate alcune frane, fra cui quella sulla Sp 197 del Colle del Lys al km 11+500 dove è stato istituito un senso unico alternato; sulla Sp 56 al km 6+300 nel comune di Perosa Canavese è caduto un albero ma la strada è stata sgomberata.

Un’ordinanza sindacale ha chiuso in via precauzionale la Sp 255 In Val Clarea. Gran parte delle segnalazioni sono per rilevanti ammaloramenti del piano stradale che tenderanno a peggiorare con il proseguire delle piogge.

Cirio: "Situazione monitorata di continuo" 

Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha parlato di "una situazione sotto controllo ma che deve essere monitorata con l'andamento delle precipitazioni. Dobbiamo essere attenti e lavorare con attenzione perché le condizioni climatiche cambiano in modo repentino e dobbiamo essere pronti per garantire l'incolumità di tutti i piemontesi, in particolare per quanto riguarda il rischio di frane".

La Regione ribadisce comunque l’invito ai cittadini alla prudenza e a evitare spostamenti se non strettamente necessari. Intanto l’autostrada Torino-Piacenza è tornata completamente percorribile in tutta la sua tratta, svincoli, entrate ed uscite comprese.

Sono diventati 63 i Centri operativi comunali attualmente aperti: 36 nel Cuneese, 25 nel Torinese, uno a Rocca d’Arazzo (Asti) e Casale Monferrato (Alessandria).

La previsione per le prossime ore

Nelle prossime ore sul Piemonte continuerà a persistere l’intenso flusso umido da est-sudest in quota e da nordest nei bassi strati atmosferici, determinando precipitazioni intense e persistenti su zone montane e pedemontane alpine occidentali e sudoccidentali con valori anche molto forti tra torinese e cuneese. La quota neve sarà in graduale aumento fino a 2300-2400 m in serata

Secondo Arpa, sono attesi incrementi dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua dei reticoli principale e secondario con superamenti dei livelli di guardia più diffusi nella seconda parte della giornata per il reticolo secondario. Sui versanti sussistono probabilità moderate che si verifichino inneschi isolati di frane superficiali nelle aree collinari e pedemontane del torinese.

m.d.m.

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