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Viabilità e trasporti | 28 giugno 2020, 15:00

Una rete metrotranviaria fra Torino e la sua cintura: la proposta di greenTO

Tre gli interventi ipotizzati dal circolo di Legambiente: da Grugliasco a Sassi, da Venaria al centro, dalle stazioni del Lingotto e di Porta Susa per tutta la città

Una rete metrotranviaria fra Torino e la sua cintura: la proposta di greenTO

Rivoluzionare la mobilità a Torino grazie a una rete di "metrotram" pronta per il 2025, con collegamenti per Grugliasco e Venaria dal cuore della città e una nuova accessibilità per le stazioni ferroviarie del Lingotto e di Porta Susa. È questa l’idea dell’ iniziativa civica trattoxtratto, una proposta che unisce sostenibilità ambientale, economica e sociale, nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

L'idea, come spiegano i proponenti del circolo Legambiente greenTO APS con altre associazioni e gruppi del territorio, "nasce dalla consapevolezza dei problemi di mobilità di Torino e del Piemonte e che mettono in difficoltà sia l’amministrazione sia i cittadini. I mezzi sono affollati e insufficienti, nonostante i costi elevati per il gestore pubblico; la lentezza, la frequenza, l’irregolarità scoraggiano gli utenti; affidarsi ai mezzi pubblici diventa quindi un rischio, se nemmeno una semplice coincidenza è garantita".

La proposta è quindi di creare a Torino una rete metrotranviaria, già sperimentata in oltre 200 realtà europee (come Lione e Nizza) e italiane (Firenze, Palermo e a breve Bologna). Un tram moderno, veloce ed efficiente, che ha prestazioni paragonabili a una metropolitana tradizionale, a una frazione dei costi (per una rete di 10 linee meno di 300 milioni di euro, reperibili tramite bando del ministero al 100%): frequenze di 4-5 minuti tutto il giorno, servizio notturno, velocità superiori all’auto e regolarità del servizio.

"Nel caso di Torino - spiegano -, che ha già una rete tranviaria estesa, i tempi di realizzazione sono inferiori ai cinque anni, con benefici quantificabili in termini di qualità ambientale, accessibilità dello spazio pubblico, attrattività del commercio locale".

I tre interventi puntuali proposti – metrotramvia da Grugliasco a Sassi, da Venaria al centro, dalle stazioni del Lingotto e di Porta Susa per tutta la città – dovrebbero quindi rappresentare i punti focali di una rete integrata, che "favorisce l’intermodalità, alimenta lo sviluppo economico, trasforma l’immagine cittadina e avvantaggia anche i comuni della cintura".

Redazione

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