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Attualità | 22 febbraio 2023, 06:59

Le Serre di Grugliasco aderiscono al progetto "Bread for Peace" a favore degli agricoltori ucraini

Le Serre si è già fatta promotrice della “farina per la pace” legata all’avvio della distribuzione di farina proveniente dai territori ucraini e si impegna a contribuire a far conoscere e condividere questa nuova iniziativa

farina per la pace

Le Serre di Grugliasco aderiscono al progetto "Bread for Peace" a favore degli agricoltori ucraini

È stato presentato, presso il laboratorio di panificazione alla Casa di Reclusione San Michele di Alessandria il progetto “Bread For Peace”, promosso da NovaCoop e Pausa Café. 

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Antonio Marzola e Marco Cucchietti, rispettivamente presidente del consiglio di amministrazione e direttore della Società Le Serre, in qualità di ex partner della Cooperativa sociale Pausa Café, che in passato ha gestito un bistrot nei locali di Città della Conciliazione, in corso Torino 78, a Grugliasco. 

Con questa presenza si vuole rimarcare l’importanza e la condivisione del progetto che riveste un particolare significato sia per gli aspetti di solidarietà e pace che di inclusione sociale. Le Serre in quest’ambito si è già fatta promotrice nel periodo Natalizio della condivisione tra le associazioni partner della “farina per la pace” legata all’avvio della distribuzione di farina proveniente dai territori ucraini e si impegna a contribuire a far conoscere e condividere “bread for peace”. 

Pausa Café è nata nel 2004 da un progetto di cooperazione realizzato con le cooperative di piccoli produttori di caffè in Guatemala. L’obiettivo? Creare negli Istituti di pena del Piemonte centri di produzione agroalimentari che rispondano a requisiti d’eccellenza organolettica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale. 

Con “Bread For Peace” NovaCoop e Pausa Café hanno voluto rafforzare la capacità produttiva degli agricoltori ucraini nella Regione di Leopoli e la sicurezza alimentare della popolazione locale più vulnerabile, gli sfollati dalle aeree di conflitto. Il progetto ha consentito la realizzazione di una filiera inclusiva, capace di importare, via terra e senza intermediazioni, il grano tenero prodotto in Ucraina, poi macinato a pietra in Italia e trasformato in farina di tipo 1, per essere lavorata dai detenuti impiegati nel panificio della Casa di Reclusione di Alessandria.  

La “Farina, i Grissini ed il Pane per la Pace”, prodotti all’interno del progetto “Bread For Peace”, sono disponibili nei punti vendita di NovaCoop in Piemonte. Per ogni confezione venduta 30 centesimi di euro sono destinati alla fornitura di sementi agli agricoltori ucraini. I primi risultati parlano di oltre 30 tonnellate di semi di grano e foraggio già distribuite a 72 piccole aziende agricole nell’Oblast di Leopoli. 

Altre informazioni al link: https://www.pausacafe.org/bread-for-peace/

comunicato stampa

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