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Economia e lavoro | 05 gennaio 2026, 17:15

Torino rende omaggio alla Marchesa Giulia di Barolo: memoria e impegno sociale racchiuse in una figura emblematica

Torino riscopre una delle sue figure più luminose e rivoluzionarie

Il 17 gennaio la città celebrerà l’inaugurazione del primo monumento pubblico dedicato a una donna della sua storia: la Marchesa Giulia di Barolo, passata alla memoria come la “marchesa dei poveri”. 

Un riconoscimento atteso e profondamente simbolico, che restituisce visibilità a una protagonista dell’Ottocento torinese capace di coniugare nobiltà, fede e una modernissima visione sociale.

Giulia Colbert Falletti di Barolo non fu soltanto una raffinata esponente dell’aristocrazia sabauda, ma una vera riformatrice.

La sua vita si concentrò sul riscatto delle persone più fragili, in particolare delle donne: detenute, giovani abbandonate, ragazze prive di istruzione e mezzi. In un’epoca in cui la carità era spesso solo assistenzialismo, la marchesa introdusse principi rivoluzionari come l’igiene negli istituti di pena, le cure mediche, l’istruzione e il lavoro retribuito, ponendo le basi di un sistema di welfare ante litteram (iniziative storiche di promozione sociale, assistenza e protezione). 

Il monumento che le verrà dedicato non è solo una statua, ma un simbolo di giustizia storica e un messaggio potente per il presente.

Il luogo scelto per questa celebrazione non è casuale.

Palazzo Barolo, dimora storica dei Marchesi Giulia e Tancredi Falletti di Barolo, è il cuore pulsante di questa memoria.

Ed è proprio qui che, nella stessa giornata dell’inaugurazione del monumento, la storia tornerà a vivere grazie a un evento speciale: Living History ideato e realizzato da Somewhere Tour & Event, agenzia torinese specializzata in esperienze culturali immersive.

Per una sera, il maestoso portone di Palazzo Barolo si aprirà per far vivere ai partecipanti una notte d’incanto.

I visitatori saranno accolti dai Marchesi Giulia e Tancredi in persona, interpretati da attori in abiti d’epoca, per un viaggio nel tempo che conduce nel cuore del primo Ottocento.

Dame e gentiluomini guideranno il pubblico tra gli ambienti più affascinanti del palazzo: il monumentale scalone impreziosito da stucchi e sculture celebrative della famiglia Falletti, il sontuoso Salone da Ballo, teatro di ricevimenti e serate di gala, e le sale private che raccontano la vita quotidiana della famiglia.

L’esperienza non sarà una semplice visita guidata, ma un vero racconto immersivo.

Come su un set cinematografico, luci, costumi e atmosfere trasporteranno i partecipanti in un mondo che richiama le grandi narrazioni in costume tanto amate dal pubblico contemporaneo, dove passato e presente dialogano in un equilibrio suggestivo e senza tempo.

La serata del 17 gennaio assume così un valore ancora più profondo.

Per informazioni o prenotazioni per partecipare alla serata di Living History a Palazzo Barolo, è possibile contattare direttamente Somewhere Tour & Event, agenzia di eventi culturali con sede a Torino. 

Una notte speciale attende la città: una notte in cui la storia, finalmente, torna davvero a vivere.

I.P.

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