Su di lei pendevano più provvedimenti di restrizione in carcere emessi nel corso del 2025, tra cui uno per furto aggravato e utilizzo di carte di credito rubate. La Polizia Locale l’ha trovata nei pressi di corso Racconigi, mentre tentava di nascondersi all’interno del vano di un camper parcheggiato. È stata arrestata in forza dell'ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Torino, a seguito del cumulo emesso il 28 ottobre 2025 per 4 anni, 1 mese e 3 giorni.
È successo giovedì 5 marzo durante l’attività di controllo, anche a seguito di segnalazioni dei cittadini, in zona San Paolo.
Gli agenti del Reparto Informativo Sicurezza Integrazione hanno fermato un camper dopo aver notato che a bordo si trovava una persona sospetta. Dopo aver fermato il veicolo sono saliti a bordo e la passeggera sembrava scomparsa. I civich si sono quindi messi a cercarla finché non hanno udito un rumore, che li ha condotti a uno dei divani del camper, all’interno del quale, in un ulteriore sottofondo, è stata trovata la donna che vi si nascondeva rannicchiata. 44 anni, di origine bosniaca, ora dovrà rispondere dei diversi reati già a suo carico.
Si tratta della seconda operazione di questo tipo in pochi giorni. Martedì 4 marzo, infatti, era stata fermata un’altra donna, già indagata in concorso proprio con la 44enne. In questo caso, gli agenti del Reparto Informativo hanno effettuato l’ordine di custodia cautelare in collaborazione con la Polizia Locale di Grugliasco. Fermando un altro camper in via Lamarmora a Grugliasco, la passeggera era stata identificata come destinataria di un ordine di custodia cautelare in carcere. In questo caso è scattata una denuncia anche per il conducente, in quanto il veicolo presentava il numero di telaio abraso e montava targhe non proprie. Entrambe le donne sono state trasferite al carcere Lorusso e Cutugno.
I procedimenti penali in corso oggetto del presente comunicato si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.











