Marzia Boaglio è una Story Art Designer italiana con oltre vent’anni di esperienza nel mondo della comunicazione visiva e della progettazione creativa. Il suo percorso nasce nel graphic design e si evolve in una ricerca artistica autonoma e distintiva, che intreccia arte, design e narrazione.
È ideatrice dello Story Art Design, un linguaggio creativo proprietario che trasforma storie, emozioni e identità in opere d’arte e oggetti di design. Le sue creazioni attraversano materiali e dimensioni, dal legno al marmo, fino ai tessuti, dando vita a opere che non sono semplici oggetti, ma racconti visivi, emozioni, in continua evoluzione.
Nel 2023, nel suo atelier di Torino, ha presentato il Manifesto del Meta-Futurismo, corrente artistica da lei fondata. Se il Futurismo celebrava la velocità e il movimento, il Meta-Futurismo introduce una nuova visione: una dimensione sospesa, in cui il tempo rallenta e l’attenzione torna alla materia, al gesto e alla consapevolezza, all’uomo in quanto creatura sociale e in evoluzione creativa.
Marzia Boaglio conferma la sua partecipazione all’IDA Summit 2026, in programma a Torino dal 14 al 16 aprile 2026. L’evento internazionale, punto di riferimento per l’incontro tra PMI italiane e africane, offre una preziosa piattaforma di networking, collaborazione e sviluppo di nuove opportunità commerciali e tecnologiche nel segno della sostenibilità e dell’innovazione.
Marzia inaugurerà il Summit leggendo il suo Manifesto del Meta-Futurismo, i cui contenuti si configurano come espressione dei valori intrinseci dell’IDA Summit 2026: rimettere al centro mente e mani, riscoprire connessioni reali, valorizzare la materia viva e restituire dignità al fare.
Ma in che modo la sua arte dialoga con lo spirito dell’Africa?
“Il mio lavoro” spiega Boaglio “nasce dall’idea di relazione: tra materiali, tra persone, tra identità diverse che si incontrano e si trasformano. È un principio profondamente affine allo spirito africano, dove comunità, scambio e contaminazione sono elementi fondanti.
Anche nei miei lavori il colore ha un ruolo essenziale: non è mai decorazione, ma energia. I contrasti, le stratificazioni, le vibrazioni cromatiche evocano una vitalità che richiama quella dei paesaggi e delle culture africane, dove la materia è viva e carica di significato.
L’opera che ho scelto per questo Summit, UNIONE, rappresenta esattamente questo: il momento in cui le differenze non si annullano, ma si avvicinano fino a generare una nuova forza. È una tensione positiva, quasi magnetica, da cui nasce qualcosa di più grande della somma delle singole parti.”
Qual è, in definitiva, il contributo che l’arte può offrire a un evento come IDA Summit?
“L’arte” conclude Boaglio “ha la capacità di rendere visibile ciò che ancora non è pienamente definito. In un contesto come questo, diventa uno spazio di visione: non solo accompagna il dialogo economico e tecnologico, ma lo orienta, riportandolo a una dimensione umana, etica e relazionale.
Se vogliamo costruire ponti reali tra Italia e Africa, dobbiamo prima immaginarli. E l’arte serve esattamente a questo: a dare forma a ciò che può diventare.”
Informazioni e contatti
Contattaci oggi per esplorare le modalità di partecipazione all’evento IDA Summit 2026, i pacchetti di sponsorizzazione e le opportunità di partnership: segui il link https://rebrand.ly/twohx8n oppure vai su whatsapp seguendo questo link https://rebrand.ly/cik6cvq
Sito web: www.ida-events.org
Per informazioni scrivi a: info@idainternational.org
Registrati ora a questo link https://rebrand.ly/tu4v87w.
Seguici sulle pagine social dell’evento
FB: Evento IDA International
IG: idasummit2026

UNIONE - opera di Marzia Boaglio scelta per IDA Summit 2026











