(Adnkronos) - "Economia e salute devono dialogare sempre di più, specialmente nell'ambito dei sistemi di accesso universale alle cure. È necessario trovare un equilibrio che permetta un accesso precoce e veloce all'innovazione, portando nel nostro Paese investimenti sulla ricerca tramite logiche di reshoring internazionale. Il settore vanta numeri da capogiro nell'economia italiana: per questo motivo, le imprese vanno garantite e tutelate non solo dal punto di vista della salute, ma anche sotto il profilo industriale". Lo ha detto Emanuele Monti, presidente della commissione Welfare della Regione Lombardia e consigliere Aifa Agenzia italiana del farmaco, intervenendo all’incontro dedicato all’innovazione in ambito sanitario ‘Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction’, promosso a Roma da Gsk e Adnkronos.
"Bisogna, inoltre, dialogare con il mondo della sanità per offrire le migliori opportunità, senza dimenticare il ruolo fondamentale della cabina di regia nazionale: del governo, delle agenzie e del ministero. Questo ruolo deve però esercitarsi in un dialogo efficace, attivo e proficuo con le Regioni. Devo dire - ha aggiunto - che questo governo e le Regioni hanno intrapreso questo percorso e, al netto delle tante difficoltà e di indicatori come le liste d'attesa - che spesso vengono utilizzate come unico elemento di discussione in ambito sanitario - l’Italia rimane un grande Paese su molti fronti. Proprio per questo dobbiamo investire ancora di più in sanità". Infine, un accenno all'Europa: "Credo che il tema della salute debba trovare una visione nuova all'interno degli schemi di bilancio europei, per far sì che gli Stati nazionali possano investire meglio e con una maggiore programmazione, soprattutto sull'accesso precoce e sulla prevenzione" ha concluso.










