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Ultim'ora | 27 aprile 2026, 07:10

Trump: "Viviamo in un mondo folle. Aggressore ispirato dai No Kings"

Trump: "Viviamo in un mondo folle. Aggressore ispirato dai No Kings"

(Adnkronos) -

"Non ero preoccupato. Capisco come va la vita. Viviamo in un mondo folle". Così il presidente Usa Donald Trump a qualche ora dalla sparatoria avvenuta a Washington durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca. Interpellato dalla Cbs su quanto accaduto, allorché un individuo armato ha tentato di infiltrarsi alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, il Presidente ha quindi definito il presunto aggressore come un "ragazzo piuttosto malato". 

Ci sono voluti dieci secondi perché il tycoon fosse corcondato dalla sicurezza, e poi "venti secondi" perché fosse portato fuori. Sembrava una situazione caotica. "Quello che è successo è ... in parte è stata colpa mia. Volevo vedere cosa stesse succedendo e non gli stavo rendendo le cose facili. E a quel punto abbiamo iniziato a renderci conto che forse era un problema grave, un problema diverso dal normale rumore di una sala da ballo, che si sente sempre. E probabilmente li ho fatti agire un po' più lentamente. Ho detto 'Aspettate un attimo, aspettate un attimo. Fatemi vedere. Aspettate un attimo', ha affermato il tycoon. 

Il presidente Usa ha inoltre affermato che il presunto attentatore era stato "radicalizzato". Ha aggiunto: "La sua famiglia era molto preoccupata. Probabilmente era un ragazzo piuttosto malato". Aveva account sui social media con contenuti anti-Trump e anti-cristiani. "L'aggressore era un cristiano, poi si è radicalizzato ed è diventato anticristiano - ha detto ancora - Da quanto ha scritto stava attraversando un periodo difficile, era una persona molto disturbata", ha aggiunto. 

Alla domanda su quali potrebbero essere stati i motivi che lo hanno portato al gesto, Trump ha affermato: "Beh, vedi, loro... il motivo per cui ci sono persone del genere è che ci sono persone che partecipano a No Kings. Io non sono un re. Quello che sono... se fossi un re non avrei a che fare con te."  

Il presidente degli Stati Uniti ha anche categoricamente smentito le affermazioni formulate dal 31enne: "Non sono un pedofilo". E ha quindi aggiunto: "Non sono uno stupratore. Non ho stuprato nessuno".  

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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