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Ultim'ora | 23 maggio 2026, 12:38

Lavoro, Urso: "Siamo su strada giusta, qualità è priorità"

Lavoro, Urso: "Siamo su strada giusta, qualità è priorità"

(Adnkronos) - "I successi ci spingono a incrementare l’impegno, perché dobbiamo recuperare rispetto al divario occupazionale che ha caratterizzato il nostro Paese a fronte di altri paesi europei, dobbiamo recuperare, ma siamo sulla strada giusta. E la qualità dell’occupazione resta la nostra priorità. In questa prospettiva, il Governo sostiene l’innovazione tecnologica mantenendo sempre una visione antropocentrica. La nostra legge sull’intelligenza artificiale, la prima in sintonia con il regolamento europeo sull’Ia, e le recenti linee guida pubblicate dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che sono state elaborate con il nostro contributo del Mimit, nascono proprio per garantire che la tecnologia sia uno strumento di emancipazione e competitività, e mai di esclusione o erosione delle tutele per i lavoratori. La persona al centro della nostra azione, tanto più nella sfida dell’Intelligenza artificiale". Così, in un video messaggio inviato al Festival del lavoro, il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso.  

"Ringrazio il presidente De Luca -ha sottolineato- per l’invito e saluto tutti i partecipanti a questa importante edizione del Festival. Il tema che avete scelto, la costruzione di un nuovo patto sociale centrato sulla persona, è di fondamentale rilevanza in un’Italia che affronta trasformazioni digitali, ecologiche e demografiche senza precedenti. Sin dall’insediamento, l’azione del Governo è stata guidata dall’articolo 1 della nostra Costituzione: promuovere la piena realizzazione della persona attraverso il lavoro. E i risultati, come ben sa il ministro Marina Calderone, ci confortano: nel 2025 il tasso di occupazione ha raggiunto il record storico del 62,5%, in crescita netta dal 60,1% del 2022. Allo stesso tempo, il tasso di disoccupazione è sceso al 6,1%, era all’8,1% quando siamo arrivati al governo. Dato ancora più significativo è la crescita di quasi 1,2 milioni di occupati stabili da inizio della legislatura: un segnale chiaro, più occupati e più contratti stabili".  

"Per stimolare investimenti che generino nuova occupazione, abbiamo introdotto misure concrete, le conoscete soprattutto voi, a partire dal Nuovo Piano Transizione 5.0, che partirà tra pochi giorni, in giugno, a cui abbiamo dato una durata triennale, continuativa, con lo strumento dell’iperammortamento e libero dai vincoli europei, potranno utilizzarlo tutte le imprese. Dieci miliardi di euro sino a settembre 2028 per incentivare investimenti in innovazione digitale, tecnologie green, autoconsumo industriale ed efficientamento energetico, tanto più necessario a fronte delle nuove emergenze geopolitiche che incombono. Parallelamente, stiamo gestendo con successo i Tavoli di crisi che abbiamo spesso ereditato: dal nostro insediamento, il numero delle vertenze si è notevolmente ridotto, passando dai 55 tavoli nel 2022, che coinvolgevano circa 80 mila lavoratori, ai 43 tavoli attivi oggi che coinvolgono 36 mila lavoratori".  

"Quando ero un senatore dell’opposizione nella scorsa legislatura, feci alcune interrogazioni -ha continuato- in merito a quanti fossero allora i tavoli di crisi, non sapevano nemmeno il numero dei tavoli di crisi, che si aggiravano su 180 tavoli di crisi, senza alcun governo, spesso in esaurimento soltanto perché nel frattempo l’azienda chiudeva. Ora abbiamo una piena trasparenza, nel sito del Ministero vi sono tutti i tavoli di crisi, il loro svolgimento, le loro conclusioni, i tavoli di monitoraggio. Trasparenza ed efficienza come mai prima", ha sottolineato il ministro.  

Secondo il ministro, "sono state trovate soluzioni industriali solide a salvaguardia dei livelli occupazionali: basta citare aziende come Riello, La Perla, Piaggio Aerospace, Speedline, Tecnomeccanica e tante altre ancora, che testimoniano l’impegno e l’efficienza del dicastero a difendere e rilanciare gli asset strategici del sistema produttivo nazionale.Infine, siamo convinti che la vera leva per affrontare la transizione digitale e green in atto, siano le competenze". "Continueremo a investire nella formazione continua, dagli Its Academy alla riqualificazione professionale, perché solo attraverso un capitale umano qualificato potremo governare le transizioni in atto molto complesse. Insieme, possiamo sviluppare in armonia la crescita economica e la coesione sociale, due facce della stessa medaglia. Soprattutto in Italia", ha concluso. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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