La Città di Collegno annuncia la riapertura del giardino “Martiri XXX Aprile”, di fronte alla scuola Moglia, dopo il completamento degli interventi di manutenzione che hanno portato all’inserimento di tre nuovi giochi e al rifacimento completo della pavimentazione antishock. Un intervento atteso e importante, che restituisce alle famiglie uno spazio rinnovato, sicuro e accogliente, pensato per accompagnare la crescita delle bambine e dei bambini del quartiere.
“La riapertura del giardino Martiri XXX Aprile rappresenta un passo importante nel nostro impegno quotidiano per una città che mette al centro le persone, a partire dai più piccoli - sottolinea il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone -. Restituire spazi curati e sicuri significa investire nella qualità della vita e nella bellezza dei luoghi che condividiamo. È un lavoro che prosegue giorno dopo giorno, con responsabilità e attenzione”.
Continua Ida Chiauzzi, Assessora ai Lavori Pubblici e Quartieri: “Questo intervento è parte di un percorso continuo di cura degli spazi pubblici. Le nuove pavimentazioni, i giochi rinnovati e gli interventi nelle scuole sono azioni concrete che rispondono ai bisogni delle famiglie e dei quartieri. Continueremo a monitorare ogni area gioco, perché ogni bambina e ogni bambino meritano luoghi sicuri, accoglienti e ben mantenuti”.
La riqualificazione del giardino si inserisce in un percorso più ampio che, nell’ultimo anno, ha portato le aree gioco cittadine da 42 a 44, includendo anche la nuova area tematica dedicata ai pirati nel quartiere Terracorta. Un segnale concreto dell’attenzione dell’Amministrazione verso luoghi che non sono solo spazi fisici, ma punti di incontro, socialità e comunità.
Nei mesi scorsi è stato rinnovato anche il tappeto antishock di piazza della Repubblica, insieme a interventi nelle scuole Leumann, Cervi e Don Sapino. Si tratta di un investimento complessivo di 150mila euro, destinato a migliorare la qualità e la sicurezza degli spazi pubblici frequentati ogni giorno da bambine, bambini e famiglie.
“Il lavoro però non si ferma qui - concludono Cavallone e Chiauzzi -. Il monitoraggio delle aree gioco continuerà in modo costante, con verifiche e programmazioni che permetteranno di intervenire tempestivamente e mantenere elevati standard di qualità in tutta la città”.














