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Ultim'ora | 08 luglio 2026, 19:17

A2a, nel 2025 generati quasi 900 milioni per il territorio di Brescia

A2a, nel 2025 generati quasi 900 milioni per il territorio di Brescia

(Adnkronos) - Quasi 900 milioni di euro di valore generato per il territorio, 301 milioni di euro di investimenti, 851 mila tonnellate di co2 evitate grazie agli impianti sul territorio e alla raccolta differenziata, 31 mila tra studenti e docenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale. Sono i numeri del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia del Gruppo A2a, presentato oggi dal presidente e dall'amministratore delegato di A2a, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza di Laura Castelletti, Sindaca di Brescia. 

"I numeri del 2025 confermano anche il nostro ruolo di attivatore dell'economia locale: oltre 600 milioni di euro di ordini ai fornitori testimoniano una filiera che cresce insieme a noi e che rappresenta un patrimonio di competenze, occupazione e innovazione per tutto il sistema bresciano. Rafforzare questa rete significa rendere più solida la capacità del territorio di affrontare le sfide della transizione ecologica” ha dichiarato il presidente di A2a, Roberto Tasca.  

Nel 2025 il valore economico complessivo generato dal Gruppo A2a per Brescia e provincia ha raggiunto la cifra di 891 milioni di euro (+63% rispetto al 2024), distribuiti sotto forma di dividendi, stipendi, imposte, canoni e concessioni locali, sponsorizzazioni, liberalità, contributi a fondazioni e associazioni e ordini di fornitura. Significativa la crescita degli ordini ai fornitori (+120% rispetto al 2024) che ha superato i 614 milioni di euro: lo scorso anno A2A ha attivato 336 fornitori bresciani, di cui il 71% costituito da micro e piccole imprese con meno di 50 dipendenti. Gli investimenti realizzati sul territorio sono cresciuti a 301 milioni di euro (+5% rispetto al 2024), di cui 136 milioni destinati all'economia circolare (ciclo idrico, teleriscaldamento e comparto ambiente), 94 milioni allo sviluppo di smart infrastructures (rete elettrica e impianti primari), 44 milioni al comparto corporate, 21 milioni al mercato e 6 milioni alla generazione. 

 

"Nel 2025 abbiamo investito a Brescia oltre 300 milioni di euro destinati alle reti energetiche, al ciclo idrico, al teleriscaldamento, alla digitalizzazione e alla formazione. Sono interventi che rafforzano la competitività del territorio, migliorano la qualità dei servizi e preparano la città ad affrontare con fiducia le trasformazioni del futuro. Anche lo scorso anno Brescia si è confermata il laboratorio di innovazione del nostro Gruppo, il luogo dove sperimentiamo e sviluppiamo soluzioni destinate a diventare modelli replicabili: dalla guida autonoma applicata al car sharing, realizzata con il Politecnico di Milano, al primo sistema di recupero del calore da un data center per alimentare il teleriscaldamento, fino ai pali dell'illuminazione integrati con le colonnine City Plug. È il nostro contributo per una città che può competere con i migliori modelli europei" ha spiegato l'amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini. 

Un ruolo strategico è quello giocato dal teleriscaldamento. Nel 2025 sono stati immessi in rete 1.165 GWht di calore, l’84% generato da fonti non fossili. L’energia termica è infatti stata prodotta per il 63% dal termoutilizzatore, per il 21% da recupero di calore di scarto (acciaierie, linea fumi, data center), per il 14% da cogenerazione e per il 2% da produzione semplice. Questo percorso di decarbonizzazione lo scorso febbraio è stato premiato al Global District Energy Climate Awards di Washington, che ha riconosciuto il teleriscaldamento di Brescia come uno dei più avanzati al mondo per innovazione, circolarità e capacità di integrare più fonti di calore rinnovabile e di recupero. Un percorso che lo scorso anno ha fatto un ulteriore passo avanti con il recupero dei cascami termici del data center Qarnot, un sistema inaugurato nel giugno 2025 presso la centrale Lamarmora e premiato nell’ultima edizione di Ecomondo con il premio per lo sviluppo sostenibile.  

Per accompagnare l'elettrificazione dei consumi, A2a ha proseguito gli investimenti sul comparto della distribuzione elettrica. A giugno 2025 è stata inaugurata la nuova cabina primaria Violino, realizzata con un investimento complessivo di quasi 15 milioni di euro, progettata per potenziare e rendere più flessibile la rete di distribuzione. Sono inoltre proseguiti i lavori per la realizzazione di una nuova cabina primaria nel comune di Tremosine. 

 

Brescia si conferma un modello a livello nazionale nella tutela dell'acqua. Nel 2025 le perdite della rete idrica cittadina sono scese al 20%, contro una media nazionale che supera il 42%, grazie alla distrettualizzazione della rete (32 distretti in città, 158 nell'intera provincia) e al progetto Aquarius, che con 1.265 sensori acustici in città e 535 nel resto della provincia consente il monitoraggio continuo delle condotte. Dal 2017 a oggi la città di Brescia ha così recuperato 12 punti percentuali di dispersione, risparmiando 5,4 milioni di metri cubi d'acqua, quanto il fabbisogno annuo di una città di 70 mila abitanti. Sul fronte depurazione, nel 2025 è stato avviato il nuovo impianto di Calvisano, parte di un maxi piano pluriennale da 81 milioni che comprende anche la realizzazione di fognature e acquedotto, mentre nel corso del 2026 sono entrati in funzione gli impianti di Visano e Pralboino e a breve anche quello di Ciliverghe di Mazzano. Progetti che oltre a restituire all’ambiente un’acqua depurata, consentono di superare le procedure di infrazione europee.  

Anche nel settore ambientale, il Gruppo si è confermato un modello di eccellenza. Nella provincia di Brescia, Aprica ha raccolto oltre 286 mila tonnellate di rifiuti, inviandone a recupero il 100% e chiudendo così il cerchio dell'economia circolare: gli scarti sono destinati a recupero di materia (74%) o di energia (26%). Nulla viene inviato in discarica. La raccolta differenziata ha permesso di evitare circa 195 mila tonnellate di co2. In città, nel 2025, sono stati nominati 10 nuovi ispettori ambientali tra gli addetti di Aprica, per contrastare l'abbandono dei rifiuti; è stato avviato il compostaggio domestico con sconto sulla Tari per i cittadini aderenti e avviata la campagna di sensibilizzazione nei mercati rionali sul corretto conferimento delle bioplastiche, realizzata in collaborazione con Biorepack. Lo scorso aprile è stato inaugurato il nuovo Centro di Raccolta di via Pertusati, il sesto a Brescia, realizzato con un investimento di circa 1 milione di euro per servire in modo più capillare la zona nord della città. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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