Il cinema indipendente fatica spesso a trovare i canali economici e distributivi necessari per affermarsi. Polbert Cinema, realtà culturale di Rivoli da anni attiva nella promozione del cinema e dell’audiovisivo, sta affrontando questo nodo con due iniziative che nascono dalla stessa fiducia nel cinema indipendente: da un lato la capacità di dialogare con il mondo degli sponsor privati per dare vita a nuovi progetti, dall’altro la volontà di aprire un canale diretto tra i nuovi talenti e le case di produzione.
Arseniò - The Big Thief
L’associazione sta infatti lavorando alla produzione di Arseniò – The Big Thief, serie ideata e prodotta da Simone Poletto, sceneggiatore, regista e fondatore di Polbert Cinema. Si tratta del primo progetto di questo tipo interamente finanziato da sponsor privati. «Ora stiamo lavorando per chiudere il quadro degli sponsor e arrivare al budget finale» racconta Poletto «abbiamo già riscontrato un buon interesse da parte degli sponsor privati, sia italiani sia internazionali: il dialogo è aperto anche con realtà australiane, e non escludiamo di girare alcune scene direttamente in Australia».
La piattaforma To Be Edit
Accanto alla serie, l’associazione sta lavorando anche a To Be Edit, una piattaforma pensata per chi fatica a farsi notare nel settore del cinema. L’idea nasce dall’esperienza di Poletto e da una domanda semplice: come può chi ha un’idea valida, ma nessun contatto nel settore, arrivare a vederla realizzata, dal momento che le case di produzione, sommerse di sceneggiature, raramente considerano chi non è già noto? «To Be Edit nasce per cambiare le prospettive nel mondo del cinema» spiega Poletto. «Vogliamo dare spazio alle scuole di cinema – penso ad esempio ai percorsi DAMS – offrendo ai nuovi talenti la possibilità di farsi conoscere davvero. Per questo mettiamo a disposizione i nostri contatti con le major, così che le loro sceneggiature possano arrivare direttamente alle case di produzione che hanno aderito al progetto, usando noi come filtro». Il progetto sta riscontrando un particolare interesse tra le major internazionali, il dialogo con le realtà italiane, invece, è ancora agli inizi. To Be Edit sarà online da gennaio 2027 e includerà anche una sezione dedicata al crowdfunding, pensata per dare una possibilità concreta anche a chi non viene selezionato dalle major: gli autori potranno infatti presentare i propri progetti direttamente al pubblico e trovare così un canale di finanziamento alternativo per vederli realizzati.
A settembre dello stesso anno è inoltre prevista l'uscita di un'app dedicata per la televisione, pensata per offrire ai prodotti nati dal progetto una piattaforma di lancio già pronta. «Vogliamo essere il ponte tra i nuovi talenti e le major» conclude Poletto. «To Be Edit è nato per questo: dare una mano a chi ha talento di avere una vera possibilità di emergere».














