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Attualità | 30 luglio 2026, 12:35

I volontari della Protezione Civile in viaggio dal Piemonte alla Calabria per la prevenzione degli incendi

Il Corpo antincendi boschivi del Piemonte opererà dal 1° al 28 agosto con base operativa a Scalea, con 5 automezzi, un pulmino e un furgone officina

È partita questa mattina la Colonna mobile regionale del Corpo volontari antincendi boschivi del Piemonte diretta in Calabria, dove sarà impegnata nelle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi a supporto del sistema regionale di Protezione Civile. La missione, coordinata dalla Regione Piemonte nell’ambito degli accordi di collaborazione interregionale, prenderà il via operativamente il 1° agosto e si concluderà il 28 agosto, con rientro della Colonna mobile in Piemonte previsto il 30 agosto.

La base operativa sarà allestita nel Comune di Scalea, in provincia di Cosenza, in un territorio strategico situato ai piedi del Parco Nazionale del Pollino, caratterizzato da un patrimonio boschivo di grande valore naturalistico ma anche da condizioni climatiche estive particolarmente favorevoli allo sviluppo degli incendi.

L’attività sarà articolata in quattro turni settimanali. Per ciascun turno saranno impiegati 16 volontari, organizzati in cinque squadre operative e in una squadra di coordinamento composta da Team leader e Vice Team leader. La Colonna mobile disporrà inoltre di cinque automezzi operativi antincendio, di un pulmino per il trasporto del personale e di un furgone allestito a carro officina, a garanzia del necessario supporto logistico e manutentivo durante tutta la missione. I volontari Aib Piemonte opereranno in stretta collaborazione con le strutture locali di Protezione Civile e con tutti gli enti impegnati nelle attività di antincendio boschivo, mettendo a disposizione competenze, mezzi e professionalità maturate in oltre cinquant’anni di esperienza.

Negli anni scorsi il Corpo Aib Piemonte ha già operato in Calabria, distinguendosi in numerosi interventi su incendi di particolare complessità e confermando l’elevato livello di preparazione del volontariato piemontese anche negli scenari operativi più impegnativi. Il Corpo volontari Aib Piemonte, convenzionato con la Regione Piemonte per le attività di antincendio boschivo e Protezione Civile, rappresenta una delle principali componenti del sistema regionale di Protezione Civile e garantisce, attraverso il proprio personale volontario, un contributo qualificato anche nelle attività svolte fuori dal territorio piemontese.

«La partenza della Colonna mobile regionale per la Calabria testimonia ancora una volta la capacità del sistema piemontese di fare rete e di offrire un concreto supporto ai territori maggiormente esposti al rischio incendi. In queste settimane il Piemonte è stato duramente colpito da una grave emergenza incendi, che ha richiesto un impegno straordinario da parte del nostro sistema di Protezione civile e dei volontari Aib. Eppure il Piemonte non si sottrae: anche nei momenti più difficili continua a garantire il proprio sostegno alle altre Regioni, perché la solidarietà è uno dei valori fondanti della Protezione civile e il cuore del Piemonte è grande. Alle volontarie e ai volontari del Corpo Aib Piemonte va il nostro ringraziamento per la disponibilità, la competenza e il senso di responsabilità con cui affrontano ogni missione, rappresentando al meglio il Piemonte e il valore del volontariato organizzato di Protezione civile», hanno detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi.

L’attività in Calabria completa il programma delle missioni estive 2026 del Corpo Aib Piemonte e si inserisce in un contesto climatico caratterizzato da temperature elevate e prolungati periodi di siccità, condizioni che rendono ancora più prezioso il contributo del volontariato organizzato nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunità.

L’ispettore generale regionale dell’Aib Piemonte, Corrado Busnelli, ha commentato sostenendo che «dopo le missioni estive nel Lazio, in Sardegna e quella internazionale in Francia, è motivo di grande orgoglio per il Corpo Aib del Piemonte tornare anche in Calabria per il Gemellaggio 2026, portando la professionalità, l’esperienza e lo spirito di servizio dei nostri volontari in un territorio straordinario come il Parco Nazionale del Pollino. Questa missione assume un significato ancora più profondo perché arriva in un anno particolarmente impegnativo per il nostro Corpo. Da oltre trenta giorni, infatti, il Piemonte è interessato da una grave emergenza incendi che ha visto oltre 2.200 volontari operare senza sosta, sviluppando più di 16.000 ore di attività. Numeri che raccontano solo in parte il sacrificio, la dedizione e il senso di responsabilità di una comunità di donne e uomini che, ogni giorno, è presente sul territorio: sul fronte degli incendi, nelle Sale Operative e nelle sedi, dove, con competenza e discrezione, viene garantita l’efficienza dell’intera organizzazione. Sono loro il vero orgoglio del Corpo Aib del Piemonte. A ciascuno di loro va il mio più sincero ringraziamento, perché ogni missione che affrontiamo, in Piemonte, nel resto d’Italia o all’estero, porta con sé il volto, la passione e il sacrificio di migliaia di volontari che hanno scelto di mettere il bene della comunità davanti al proprio tempo, alle proprie famiglie e ai propri interessi. È con questo spirito che affrontiamo anche il Gemellaggio 2026 in Calabria: con la consapevolezza di rappresentare non soltanto il nostro Corpo, ma l’intero Sistema Aib del Piemonte e la Protezione Civile regionale».

comunicato stampa

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