Aprire l'applicazione dei servizi pubblici sullo smartphone e trovarsi notificata una sanzione amministrativa per un'infrazione mai commessa. È l'amara sorpresa capitata in questi giorni alla signora Alessandra che si è vista recapitare sull'App IO un verbale da codice della strada notificatole dal comune di Grugliasco.
Il motivo? Un presunto passaggio con il semaforo rosso in un incrocio cittadino. Peccato che la donna, in quel luogo e in quel momento, non sia mai transitata.
La verifica della foto scattata dalle telecamere
A fare la differenza e a far crollare il castello di carte della sanzione è stata la verifica dell'immagine allegata al verbale. Inserendo i dati per visionare lo scatto catturato dall'impianto di sanzionamento automatico, Alessandra ha notato subito un'anomalia vistosa: la targa impressa nel fotogramma è esattamente la sua, il modello dell'auto pure - un'Audi A2 - ma il colore della carrozzeria è del tutto diverso.
La vettura immortalata dai sistemi di sorveglianza mentre brucia il semaforo è infatti di colore bianco, mentre la macchina originale di proprietà di Alessandra è grigia.
Le differenze e i dettagli tra le due auto
Ma il colore non è l'unico elemento a stridere nell'immagine. Da un'analisi più attenta dei particolari visibili nel fotogramma, sono emersi ulteriori dettagli che confermano lo scambio di persona automobilistico. L'Audi A2 grigia di Alessandra non presenta tubi di scarico a vista sul retro, al contrario della vettura bianca immortalata nel comune di Grugliasco, che mostra invece il terminale ben visibile sotto il paraurti. Elementi che sembrano sufficienti a dimostrare che si tratti di un caso di clonazione di targa. Ora scatterà la denuncia alle forze dell'ordine.











