(Adnkronos) -
Gianni Morandi torna a Riccione, lì dove tutto è cominciato. Il cantante si esibirà nella città romagnola il prossimo 10 settembre al Riccione Music City e ha ricordato proprio i suoi inizi: "Accadde nel 1958 con l’orchestra della mia maestra Alda Scaglioni, avevo appena tredici anni e mezzo", ha raccontato in un'intervista a Il Resto del Carlino.
"Quell’estate quando chiesero a mio padre di lasciarmi andare, perché in quel locale dovevamo fare quattro mesi da giugno a settembre, la Scaglioni disse: 'Io purtroppo non posso pagare, però offro da dormire e da mangiare, bisogna arrangiarsi un po''. Allora mio padre mi diede 500 lire, con quei soldi si poteva mangiare una volta al ristorante. E mi disse: 'Devi mandarmi la lista di come spendi questi soldi'", ha ricordato Morandi.
"Quando cantavo c’era sempre qualche turista straniero che mi dava 10 lire di mancia. Davanti al locale c’era un venditore di cocomeri, così andavo sempre a prenderne una fetta", ha continuato, "era un’Italia molto più sorridente. Si usciva dal dopoguerra, erano gli anni del boom e dei sorrisi".
"Io canto da quand’ero bambino con lo stesso entusiasmo di allora. Questo mi diverte, la gente capisce che non sono lì per caso, ma per cantare", ha spiegato Morandi, "mi fa piacere che ci si ritrovi in un clima di allegria, soprattutto in questo momento un po’ difficile, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Così spero che per due ore e mezzo ci si possa divertire con me".










