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Ultim'ora | 26 agosto 2026, 10:27

Bimba morta a Pelermo per difterite: rinviata l'autopsia, era prevista per oggi

Bimba morta a Pelermo per difterite: rinviata l'autopsia, era prevista per oggi

(Adnkronos) - E' stata rinviata ad altra data l'autopsia sulla bambina di 4 anni non vaccinata morta per difterite a Palermo, che era prevista per oggi. Dopo la denuncia querela dei genitori della piccola Anna Rosa ai 3 ospedali che hanno avuto in cura la bimba a partire dal 13 agosto, il Cervello, il Civico e l'Ospedale dei bambini, si potrebbe ampliare il campo degli indagati.  

Non più solo i genitori di Anna Rosa (indagati per omicidio colposo) ma anche i medici che ieri sono stati formalmente denunciati proprio da Emanuele Bartolotta e Manuela Maggio, padre e madre no vax della piccola. 

Intanto, continua il dibattito proprio sulla questione vaccino, in particolare alla vigilia della riapertura delle scuole. Non tutte le persone che non vaccinano i figli sono veri no vax "esiste un mondo tra chi si immunizza e chi non si vaccinerà mai. Un'ampia fascia che rappresenta anche oltre il 5%, sulla percentuale totale (circa il 15 %) dei bambini siciliani non vaccinati. Persone in tutte altre faccende affaccendate che poi, magari, si lasciano prendere la mano da qualche voce negazionista che circola negli ambienti che frequentano. Per questi 'distratti' la tragedia della bimba morta a Palermo è stato un monito, quindi ora stanno correndo ai ripari per vaccinare al più presto i figli, mossi dalla paura", ha spiegato all'Adnkronos Salute il segretario regionale della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), Tito Barbagiovanni, che oggi incontrerà l'assessore alla Salute della Regione Sicilia, Marcello Caruso, al tavolo regionale per il miglioramento delle coperture vaccinali. 

"Gli esitanti e i distratti - ribadisce Barbagiovanni - rappresentano una buona percentuale dei non vaccinati a cui si rivolgono i nostri sforzi per ampliare l'adesione all'immunizzazione. Ma ci potrebbe essere anche qualche no vax folgorato sulla via di Damasco. Gli irriducibili non sono tantissimi ma fanno grande rumore perché intervengono sui social, perché sempre presenti, perché utilizzano slogan. Ma poi esiste una fascia di dubbiosi e questi, in casi di pericolo concreto come in questo caso, si precipitano a vaccinarsi. E noi contiamo molto su questo. La vicenda di Palermo è stata terribile ma credo sia doveroso cogliere questa paura e indirizzarla nella direzione giusta per risolvere in Sicilia, una volta per tutte, questo ritardo sulle coperture che effettivamente esiste nella nostra Isola", continua Barbagiovanni. "Il sacrificio di Anna Rosa non deve essere vano, deve servire per salvare tutti gli altri, non solo dalla difterite, ma anche dal morbillo e dalle altre malattie che, che i vaccini prevengono". 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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