(Adnkronos) - Era diventato famoso per aver scritto sullo scontrino destinato a una turistain vacanza a Riccione: "Questa mi ha rotto il c… brucia le uova e sputaci dentro". Dopo che la notizia - con tanto di foto - ha fatto il giro del mondo, il cameriere 17enne protagonista della vicenda è tornato a lavoro al termine di tre giorni di sospensione. La decisione è stata presa dal titolare del Victor Lab, che così ha deciso di concedere al ragazzo una seconda possibilità.
"Il perdono è la cosa più bella che si può dare ad un ragazzo di 17 anni per farlo crescere in modo sano - ha detto il proprietario del locale, Luciano Colono, in un video apparso sul suo profilo personale sui social - si chiama “per dono”, dare un dono a qualcuno che ha sbagliato per fargli capire. Chi di noi, da minorenne non ha fatto cose sbagliate? E chi di noi da minorenne per le cose sbagliate che ha fatto, poi, non ha ricevuto il perdono?", ha spiegato dopo che aveva lanciato un sondaggio proprio tra i suoi follower per chiedere se quella del reintegro fosse o meno una buona idea.
Il titolare del locale aveva infatti pubblicato sui social un video con la domanda "perdonare o licenziare il cameriere?", interpretando un cliente particolarmente esigente e richiamando un piatto "con lo sputo". E alla fine è arrivato il reintegro per il 17enne.








