Il vincitore dell’edizione 2026 del Palio dij Sëmna-Sal di Pianezza è il Canton Madonna della Stella che ha superato il Canton Gorisa San Bastian vincitore del Palio negli ultimi quattro anni. La tradizionale corsa delle Sivere, il cuore pulsante della manifestazione, si è svolta domenica 20 settembre e ha visto sfidarsi le squadre di corridori in rappresentanza dei 5 canton in cui è suddivisa Pianezza. Durante la corsa i corridori devono trasportare sulle proprie spalle una sivera, che è una barella, riempita con 50 Kg. di sale. L’obiettivo è di percorrere di corsa l’itinerario tra le vie di Pianezza nel minor tempo possibile conservando il maggior quantitativo di sale.
Questa edizione del Palio ha vissuto momenti di grande suspense. Fino al’ultimo c’è stata incertezza sull’esito della classifica finale. Alla fine tre squadre di corridori sono state giudicate non classificate, perché non sono riusciti a conservare sulla propria sivera la quantità minima di 35 kg di sale prevista dal regolamento. Sono rimasti in gara, quindi, due soli Canton e la vittoria è stata ottenuta da Madonna della Stella che ha portato a termine la corsa con 42 kg di sale, il quantitativo maggiore di tutti.
La squadra del canton vincitore ha ricevuto in premio lo stendardo dipinto dalla pittrice Agnese Origlia. Lo stendardo rimarrà esposto a Villa Casalegno fino al 27 settembre nella mostra personale della pittrice Origlia, realizzata in collaborazione con l’associazione Amici dell’Arte di Pianezza.
«Il Palio dij Sëmna-Sal è l’evento tradizionale più importante della storia della nostra cittadina – spiega il Sindaco di Pianezza Antonio Castello –. Ci teniamo a valorizzare le nostra tradizioni storiche e culturali e a tramandarle di anno in anno, anche alle nuove generazioni. Il Palio è una manifestazione che attira moltissimi visitatori e ci consente di promuovere la storia, la cultura e la realtà del nostro territorio».
Prima del Palio si è svolta la sfilata del corteo storico, lungo le vie e le piazze di Pianezza, con i figuranti vestiti con i costumi d’epoca, con la presenza del Grande Abà e di tutti gli Abà dei vari rioni, del Sëmna-Sal e di Maria Bricca, la popolana pianezzese diventata famosa durante l’Assedio di Torino, dei marchesi Simiana e dei figuranti del Re e della Regina. Presente anche la vincitrice della Dama dei Castelli 2026, la Contessa Carron della Torre del Gruppo Storico Conte Occelli del Comune di Nichelino. Alla testa del Corteo Storico hanno sfilato le autorità: il Sindaco Antonio Castello, il Consigliere Regionale Salvatore Castello, l’Assessore Anna Franco, i consiglieri Comunali Patrizia Pensato e Claudia Celletti.
«Anche quest’anno il Palio ha coinvolto e appassionato tantissimi cittadini di Pianezza che hanno partecipato come spettatori o sfilando in abito d’epoca per i vari Canton – commenta il Grande Abà Roberto Brero, che coordina e dirige da anni tutta la complessa organizzazione dell’evento –. Per noi è un motivo di grande orgoglio vedere così tanto pubblico presente, perché significa che questa manifestazione continua ad essere sentita dai pianezzesi. Questa edizione ci ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo e non è stato facile arrivare alla classifica finale».
Il Palio è stato patrocinato dal Comune di Pianezza e da Città Metropolitana, con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte. Salvatore Castello, Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, spiega che «gli eventi come il Palio sono fondamentali per mantenere viva la cultura piemontese e per creare un forte senso di appartenenza dei cittadini all’interno della propria comunità locale. Noi come Consiglio Regionale ci teniamo a promuovere iniziative come queste che sono importanti per il nostro territorio e rafforzano l’identità culturale piemontese».















