(Adnkronos) -
Sul pacchetto di aiuti all'Ucraina "siamo quasi pronti". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani fa il punto sul sostegno a Kiev. "Lo sta elaborando il ministero della Difesa, poi firmeremo Crosetto, io e Giorgetti. Dopo aver informato ovviamente il Parlamento attraverso il Copasir", spiega il numero 1 della Farnesina. "Dobbiamo far comprendere che l'Ucraina non deve essere lasciata da sola. In particolare mentre il generale inverno incombe, dobbiamo continuare a sostenere anche la popolazione civile, non è solo una questione militare ma anche una questione umanitaria. Noi non siamo in guerra con la Russia ma siamo dalla parte dell'Ucraina. La pace non può essere la resa dell'Ucraina", dice Tajani, al convegno per i 30 anni dell'Ince, nella sala Koch del Senato.
In precedenza, a margine della conferenza 'Artico e Antartide. Il sistema Paese nello scenario internazionale e le nuove sfide della competizione globale' organizzata al Centro alti studi difesa a Roma, Tajani si è pronunciato sui contatti recenti tra Norvegia-Finlandia e Russia. "Se questa iniziativa - dice riferendosi alla telefonata del presidente della Finlandia e del Premier della Norvegia a Vladimir Putin - serve a sbloccare la situazione, benvenga. Ma deve parlare una voce sola in tutta l'Europa, qiindi dobbiamo scegliere chi parla".













