Venerdì 10 aprile alle 21 presso il teatro Perempruner di piazza Matteotti 39 andrà in scena “1914-2026 Maledetta sia la guerra”, scrittura drammaturgica di Vilma Gabri.
L’idea del testo nasce dalla collaborazione con l’Università Paris-Nanterre. Il recital ha debuttato all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi nel 2015 e successivamente nel 2018 è stato ospite al Liceo Internazionale di Saint Germain-en-Laye, in occasione del centenario del primo conflitto mondiale. Seguiranno repliche in Piemonte all’interno del progetto Maledetta sia la guerra, patrocinato dalla Città di Torino.
Il lavoro è incentrato sulla “guerra dentro la guerra”: vuole puntare il dito sulla retorica dei nazionalismi, sulla propaganda che crea nemici e frontiere, mentre la vera guerra è quella tra chi comanda e chi può solo obbedire, tra chi guadagna e chi ci rimette la pelle, fra alti comandi e truppa, al di là di ogni falsa contrapposizione nazionalistica. Il linguaggio tuttavia, che rievoca questa stritolante macchina di morte, non è quello della tragedia, impossibile da rappresentare, ma quello del teatro dell’assurdo: due soldati poveri, semianalfabeti e senza nome si ritagliano, in trincea, minuscole oasi di salvezza nel deserto della grande storia dei massacri. Con dialoghi semplici, ironici, disincantati, smascherano la retorica della disciplina, della gerarchia, delle armi e degli eroi, della patria, per lasciare il posto alla “disfattista” realtà di “sangue e merda”, per dirla con Gadda.
Ci eravamo illusi, ai tempi del Centenario, di ricordare le vittime del massacro lontano di una guerra irripetibile, perlomeno in Europa. Oggi scopriamo la sconcertante attualità dei meccanismi che portarono a quel conflitto: nazionalismi, alleanze, investimenti giganteschi nell’industria bellica e nelle nuove tecnologie, colonialismo dichiarato e senza i freni del Diritto Internazionale, guerre locali e per procura che rischiano di estendersi, preparate da una propaganda che costruisce una “cultura della difesa” fin dentro le scuole primarie.
La serata sarà introdotta dal sindaco della Città di Grugliasco, Emanuele Gaito, che porgerà i saluti istituzionali.
Al termine sono previsti interventi del professor Bruno Maida, storico e docente ordinario di storia contemporanea presso l’Università di Torino e del docente ed ex sindaco di Grugliasco, Mariano Turigliatto. Sarà presente Emergency con un tavolo dedicato e un breve contributo video. Biglietti acquistabili sul sito di oooh.events.
venerdì 10 aprile 2026 ore 21,00
1914-2026 Maledetta sia la guerra
scrittura drammaturgica di Vilma Gabri
interpreti: Gloria Liberati, Vilma Gabri, Luigi Cavuoto, Roberto Cravetto
regia di Pietra Selva
Produzione Viartisti Teatro.














