Sapore dolce, polpa carnosa, tracciabilità garantita e un’elevata digeribilità che lo distingue da qualunque altra varietà sul mercato. Il Peperone di Carmagnola non è un semplice ortaggio, ma un'eccellenza della tradizione agricola piemontese. Un prodotto unico che nei della 77ª Fiera Nazionale è stato portata in una vetrina speciale negli spazi del CAAT (Centro Agro Alimentare Torino) di Grugliasco, dove i produttori e le realtà del territorio si sono confrontati sulla valorizzazione di questa tipicità.
Identità, disciplinare rigoroso e digeribilità
A spiegare che cosa renda davvero inimitabile questo ortaggio è Domenico Tuninetti, presidente del Consorzio del Peperone di Carmagnola, che ripercorre le tappe fondamentali della sua tutela: "Con la libera circolazione delle merci si è reso necessario dare un'identità precisa al nostro peperone. Grazie alla collaborazione con il Comune, le organizzazioni sindacali e un gruppo di produttori, abbiamo creato il Consorzio per valorizzare il prodotto con un logo e un packaging riconosciuto. Seguiamo un disciplinare molto rigoroso: rotazione dei terreni, no a sostanze chimiche e un sistema di ombreggiatura delle serre che protegge le bacche dal sole rovente. La maggior parte della produzione delle nostre quaranta aziende viene conferita al CAAT per poi viaggiare verso il Nord Italia, la Svizzera e la Francia. Il nostro cavallo di battaglia resta la digeribilità: il nostro è un frutto autentico della terra, non dell'agroindustria".

Sostenibilità e tecnologia al servizio della qualità
Oltre alle sue eccezionali proprietà organolettiche, a fare la differenza è la cura maniacale della pianta e dell'ambiente in cui cresce. Aspetto evidenziato da Bruno Mecca Cici, presidente di Coldiretti Torino: "È fondamentale spiegare al consumatore la fatica e il lavoro che si celano dietro ad ogni ortaggio. Il Peperone di Carmagnola è un'eccellenza unica al mondo: i nostri agricoltori coltivano sotto serra, hanno quasi azzerato i trattamenti fitosanitari e, grazie all'irrigazione di precisione, preservano la risorsa idrica riducendo al minimo gli sprechi. È questa sostenibilità sul campo che dà il vero valore al prodotto ed è ciò che dobbiamo saper raccontare".

Un connubio perfetto tra rispetto dell'ecosistema, rigore colturale e legame con il territorio: sono questi i segreti che mettono al riparo il Peperone di Carmagnola da qualsiasi tentativo di imitazione, portando sulle tavole un'eccellenza riconosciuta e garantita dal campo alla distribuzione.



















